Colpisce il marito con un’accetta
Arrestata dai carabinieri la 60enne. Il coniuge stava dormendo quando la donna l’ha ferito in diverse parti del corpo
GORO. Ha colpito il marito con un’ascia. La donna è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate: l’ipotesi definitiva di reato sarà indicata anche sulla base delle condizioni di salute del marito. È successo a Goro, in via del Lavoro, allo scoccare della mezzanotte di sabato. Una donna di 60 anni, Patrizia Selvatico, ha impugnato una piccola ascia e ha colpito il marito Giulio Conventi, 62 anni, mentre stava dormendo. L’uomo, che non è in pericolo di vita, ha riportato diverse ferite ed è stato quindi portato all’ospedale Sant’Anna di Cona. In ospedale è finita anche la donna, ricoverata nel reparto Diagnosi e cura. Difficile dire con esattezza cosa sia successo, stando ai racconti di qualche conoscente, la 60enne, forse in stato confusionale, ha impugnato l’arma ed ha diretto la sua rabbia verso il marito ferendolo alla testa, alla schiena e agli arti. Per fortuna l’uomo è riuscito a imboccare la porta di casa e dopo aver chiamato qualcuno è arrivato nell’ambulatorio della Guardia Medica notturna dove è stato prontamente medicato in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e degli uomini del 118.
Il pensiero del 62enne è andato subito alla moglie, rimasta in casa da sola e forse in preda ad una turba psichica. Sono stati quindi chiamati i carabinieri che si sono diretti a casa dei coniugi, hanno calmato la donna e l’hanno portata a Ferrara, in ospedale, dove è stata appunto ricoverata e sottoposta al regime degli arresti domiciliari.
Spetterà ora al magistrato stabilire l’esatto capo di imputazione sulla base degli approfindimenti d’indagine che saranno effettuati in queste ore. Intanto si stanno valutando anche le condizioni della donna per cercare di capire se quando ha agito era capace o meno di intendere e di volere.
Come prevedibile, la notizia ha fatto il giro di tutta la cittadina, essendo la coppia molto conosciuta. Lui di mestiere fa il pescatore mentre lei da diverso tempo sembra soffrire di qualche disturbo. «Chi ha visto l’ambulatorio del medico - dice chi li conosce bene - ha parlato di molto sangue per terra, le ferite erano profonde. D’altronde l’ha colpito con un’ascia mentre lui era addormentato, non ha quindi avuto la prontezza di difendersi o ripararsi dai colpi, almeno inizialmente. Poi per fortuna è riuscito a scappare. Poteva andare peggio, la tragedia è stata sfiorata». Intanto l’ascia è stata recuperata dai militari e sottoposta a sequestro, nei prossimi giorni la vicenda sarà certamente più chiara agli inquirenti che capiranno quali provvedimenti prendere e quale sarà la posizione del 62enne nei confronti della moglie.
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