Fabbri: «Siamo un partito di lotta e di governo»
Il capogruppo in consiglio regionale eletto per acclamazione leader provinciale. «I nostri interlocutori elettorali saranno tutte le forze antagoniste al Pd»
Tutti presenti i delegati che ieri mattina alla Locanda della Zucca di San Bartolomeo hanno eletto per acclamazione Alan Fabbri, nuovo segretario provinciale del Carroccio con incarico non retribuito. Fabbri raccoglie il testimone di Fabio Bergamini, da pochi mesi sindaco di Bondeno. «Le elezioni Regionali hanno consegnato alla Lega il ruolo di forza trainante di tutto il centrodestra - ha dichiarato il neo eletto segretario Fabbri - e se rimarremo uniti ci aspettano grandi successi. Laddove amministriamo abbiamo dimostrato di non essere solo forza di lotta, ma anche e soprattutto di governo. Il nostro prossimo obiettivo sono le amministrative: penso che nelferrarese ci siano le condizioni per un centrodestra unito. Come principale partito d'opposizione spetta alla Lega il ruolo di capofila di tutte le forze antagoniste al Partito Democratico. Non è solo una sfida, è un dovere civile: il Pd sta rovinando la nostra terra, va fermato». Nei giorni scorsi, quando si stava ormai delineando la candidatura del Capogruppo in Consiglio Regionale, Fabbri aveva affermato che «La Lega ha intenzione di riformare questo paese e uno dei temi principali sarà il lavoro, che il governo Renzi è impreparato ad affrontare. Se la Lega andrà al governo agirà senza dubbio sulla fiscalità e cancellerà la legge Fornero». Altro tema ribadito poi in assemblea è la posizione contro i clandestini e chi li protegge facendoli entrare in Italia con la scusa delle guerre. Per quanto riguarda le iniziative politiche sul territorio, Fabbri, ha ricordato che «alle regionali di un anno fa, in provincia, la distanza tra centrosinistra e centrodestra era di due punti percentuali. Questa volta abbiamo la possibilità di vincere in tanti Comuni come è successo a Bondeno e a Sant'Agostino. Cerchiamo persone normali che si impegnano ad amministrare città e paesi. Non siamo vincolati esclusivamente a candidati iscritti al partito e i nostri interlocutori sono tutte le forze antagoniste del Pd. Città e provincia hanno bisogno di novità, di investire non solo sul passato, ma sul presente facendo leva sull'imprenditoria».
Per l'occasione a Ferrara sono giunti anche il segretario della Lega Emilia (e consigliere regionale) Fabio Rainieri e la candidata sindaco di Bologna Lucia Borgonzoni. Presenti anche i consiglieri regionali Marco Pettazzoni e Matteo Rancan, da Piacenza, Giovanni Cavicchi e Lorenzo Magagna di Ferrara. Il congresso ha eletto anche il nuovo direttivo, così composto: Maura Tomasi, Renato Borgatti, Gianluca Lombardi, Aldo Manfredini, Giovanni Cavicchi, Ornella Bonati, Chiara Montori.
Lauro Casoni
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