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Alla ricerca di funghi del ferrarese

Un’iniziativa a Bosco Spada per conoscere e apprezzare il territorio

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POMPOSA. Con l’iniziativa “Alla ricerca dei funghi del ferrarese”, in programma a Bosco Spada, residuo boschivo dell’antico Bosco Eliceo, che si estendeva tra Magnavacca (l’odierna Porto Garibaldi) e Volano fino alla seconda metà del 1600, sarà come aprire uno scrigno di natura per conoscere ad apprezzare da vicino tante specie di funghi di cui i più non ne conoscono l’esistenza soprattutto in un territorio pianeggiante e così vicino al mare. Per presentare la qualificante iniziativa è stata convocata una conferenza stampa ieri a Codigoro presso la residenza municipale. All’incontro erano presenti il sindaco, Rita Cinti Luciani con l’assessore delegato, Graziella Ferretti, Antonio Testoni, appassionato e profondo conoscitore del mondo dei funghi nonché autore di un articolato e completo volume dal titolo “Funghi del Ferrarese”, Roberta veneziani, ricercatrice di funghi ed Elisabetta Fabbri dell’Agriturismo “Al Giuggiolo” di Libolla di Ostellato. Il sindaco, apprezzando l’iniziativa, ha sottolineato che «anche questo evento consente di valorizzare il Bosco Spada coniugando l'ambiente all’importante aspetto gastronomico». Mentre Ferretti ha evidenziato che «in questo modo i partecipanti potranno conoscere l’area boschiva da dentro, non tralasciando anche l’aspetto gastronomico che è molto qualificante». Quindi Fabbri ha spiegato che «l’agriturismo da tempo è coinvolto in numerose iniziative per favorire la cultura enogastronomica. E l’iniziativa di domenica consente di apprezzare e conoscere il territorio». Infine Testoni ha evidenziato che «Il Bosco Spada è di grande interesse naturalistico e racchiude in sé diverse specie di funghi che potranno essere apprezzati nel corso dell'iniziativa». Il programma prevede, alle 8.30 il ritrovo dei partecipanti nei pressi del Bosco Spada, cui seguirà una visita guidata da Testoni in cui verranno fotografati e raccolti alcuni funghi che saranno oggetto di studio nella seconda parte della giornata. Infatti, alle ore 12, seguirà la partenza per l’agriturismo “Al Giuggiolo” che proporrà uno spuntino campagnolo. Alle 13.30 sarà prevista la classificazione e studio dei fughi raccolti con allestimento di una piccola mostra. La quota di partecipazione con spuntino è di 10 euro e l'iniziativa, in caso di maltempo, sarà rimandata a domenica 11 novembre.

Piergiorgio Felletti

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