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imbrogli sventati

Lo specchietto da risarcire non attacca più

Lo specchietto da risarcire non attacca più

Il bersaglio della truffa dell’incidente simulato con rottura dello specchietto spesso non è una persona anziana; questo trucco è rivolto ad automobilisti di tutte le età, ma sta cominciando a...

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Il bersaglio della truffa dell’incidente simulato con rottura dello specchietto spesso non è una persona anziana; questo trucco è rivolto ad automobilisti di tutte le età, ma sta cominciando a mostrare la corda, stando alle reazioni delle vittime mancate. Come è successo il 15 ottobre per ben tre volte a Boccaleone e Filo, dove in altrettante occasioni il truffatore dopo aver tentato di farsi risarcire il danno, ha tagliato la corda non appena la controparte ha proposto di chiamare i carabinieri. Colpo sfumato, con denuncia, il 25 settembre in zona Bennet. L’automobilista, un uomo di 44 anni, non ci è cascato e il furbetto, un ragazzo di 19 anni, è finito nei guai. Niente da fare anche il 7 settembre in piazzale Savonuzzi, a Pontelagoscuro: la vittima non solo non ha abboccato, ma ha preso la targa della Punto bianca dei truffatori che pretendevano di essere stati urtati. Stesso copione il 12 agosto in via Bentivoglio, al Barco: la donna non si è lasciata confondere e anziché pagare il risarcimento per una colpa non commessa ha costretto i malfattori alla ritirata. Non hanno avuto maggior fortuna i malviventi che con lo stesso sistema avevano tentato di imbrogliare una donna di 72 anni i primi di agosto a Migliaro.

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