Omicidio Tartari, dalla Slovacchia si attendono novità
Dalla Slovacchia non arrivano notizie nè sull’estradizione in Italia di Huber, al secolo Ivan Paidek, nè sulla notifica in carcere dell’atto di conferimento dell’incarico per l’autopsia di Pierluigi...
Dalla Slovacchia non arrivano notizie nè sull’estradizione in Italia di Huber, al secolo Ivan Paidek, nè sulla notifica in carcere dell’atto di conferimento dell’incarico per l’autopsia di Pierluigi Tartari. Per l’omicidio del pensionato di Aguscello sono in carcere tre persone - Huber in Slovacchia, Constantin Fiti e Patrik Ruszo in celle distinte dell’Arginone - ma senza estradizione o notifica dell’autopsia - le indagini e gli accertamenti sono di fatto bloccati.
Poichè sui tempi dell’estradizione di Huber nessuno ha certezze, gli inquirenti hanno pensato di raggiungere Huber tramite EuroJust, l’organo di garanzia dell’Unione Europea per la cooperazione fra Stati in campo penale. Se questa strada alternativa si rivelasse impraticabile o priva di sbocchi non resterà che attendere l’arrivo in Italia di Huber-Ivan Paidek per notificargli l’atto relativo all’autopsia e consentirgli di nominare un consulente di parte che possa assistere agli accertamenti medico legali. Dall’autopsia ci si attende di conoscere la causa della morte di Tartari. Conoscerla può aggravare o rendere un po’ più lieve la posizione dei tre indagati per rapina e omicidio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google