La Nuova Ferrara

Ferrara

Scippi con strappo: uno ogni tre giorni

Scippi con strappo: uno ogni tre giorni

In cinque mesi una cinquantina di casi in tutto il Ferrarese: i mille volti dei raggiri

4 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Un caso ogni tre giorni, solo tra quelli riportati dalle cronache della Nuova Ferrara. Negli ultimi cinque mesi, sono stati quasi una cinquantina gli scippi di catenine messi a segno con la tecnica dell’ “abbraccio di Giuda”. Una persona sconosciuta si avvicina alla vittima con il pretesto di chiedere un’informazione e poi, per ringraziare del servizio reso, la abbraccia e, intanto, le sfila la catenina. Questo nella migliore delle ipotesi. Perché i più sfortunati - e non sempre solo anziani - hanno sperimentato la versione cruenta, che include strappi violenti e dolorosi, spintoni e cadute a terra. Facile intuire perché sono proprio i mesi caldi a essere maggiormente funestati da un fenomeno tanto odioso quanto sfuggente: l’abbigliamento estivo rende ben esposto il bottino, e i malviventi hanno gioco facile a trasformare l’abbraccio in rapina, sfilando non solo catenine ma anche orologi e perfino la fede nuziale. E non c’è stata zona della provincia che non sia stata coinvolta: dall’Alto Ferrarese alla costa, passando per Ferrara, le bande delle catenine hanno colpito ovunque, come emerge risalendo le cronache dal mese di maggio fino a ora. Proprio sabato l’ultimo episodio in ordine di tempo: una signora ha denunciato ai carabinieri di Pontelagoscuro di essere stata avvicinata da una Panda rossa mentre passeggiava in via Isola Bianca. Dall’auto, guidata da un uomo, sono scesi due individui che le hanno strappato la collanina, per poi dileguarsi.

Ad aprire la serie, però, è un colpo mancato in via Cavallotti a Cento avvenuto a metà maggio: un 75enne è stato avvicinato da una donna scesa da una grossa auto, ma il tentativo di strappo è stato impedito dalla reazione del pensionato. Scippatori scatenati nella giornata del 9 giugno quando una novantenne a Maiero è stata rapinata con la scusa della richiesta di una bottiglia d’acqua, mentre a Ferrara sono stati compiuti quattro colpi in sequenza in via Bologna, corso Porta Mare, via Fabbri e via Ippolito Nievo, culminati però con l’individuazione dei responsabili da parte della polizia. Due giorni dopo, però, è toccato a un’anziana a San Martino, e il 16 giugno le vittime sono state un pensionato nel suo giardino di via Tortiola a Vigarano Mainarda, e un altro anziano in piazza Libertà a Bondeno. Il 18 giugno, due episodi in poche ore ai danni di un 84enne ad Argenta e di un 87enne a Codigoro. Fra il 30 giugno e il 1 luglio i banditi ricorrono per ben tre volte nell’arco di venti ore alle maniere forti in città: in via Boccacanale S. Stefano, via Canalbianco e via Grotta; in tutti e tre i casi le vittime, di età compresa fra i 56 e gli 84 anni e una di loro convalescente dopo un intervento chirurgico, finiscono a terra. Il giorno dopo, in via Borgoleoni, una ragazza si ribella al tentativo di scippo e fa scappare i malviventi, mentre l’11 giugno vanno a segno le rapine con strappo in via Mentessi e via Centoversuri. L’8 luglio altre due anziane vengono scippate a Reno Centese, e un 61enne a Migliarino. A metà luglio colpo grosso in via Del Cossa: il raggiro a un 80enne frutta un Rolex da 7000 euro, e negli stessi giorni si registrano tre episodi-fotocopia a Copparo, e un altro in via Ortigara a Ferrara, dove invece la vittima - un 74enne in bicicletta - era stato fermato da una donna con la scusa della ricerca di un lavoro, e l’abbraccio di ringraziamento era stato così diabolico da far sparire non solo la catenina ma anche la fede nuziale. Doppio furto con strappo il 17 luglio in via Vallelunga ai danni di un uomo di 73 anni e una signora di 82, e il mese si chiude con l’ennesimo scippo, in via Ghiara, ai danni di una pensionata 83enne. Agosto si apre con un caso a Renazzo: lo scippo al volo di una catenina da parte di un giovane in bici. Il 7 dello stesso mese tocca ad Argenta: una donna viene avvicinata nel suo cortile di via Alberone da due sconosciute, che le strappano la catenina. Nemmeno Comacchio e la costa sono risparmiati; è proprio a Lido Spina che, il 30 agosto, vengono arrestati in flagranza dai carabinieri due uomini, di cui un minorenne, mentre scappavano dopo aver spintonato e rapinato della catenina un turista di 59 anni. Settembre è costellato di altri colpi gemelli: il 2 in viale Falzoni Gallerani a Cento, l’8 in via Ravenna a Lido Estensi, il 15 in via Piave a Mezzogoro, vittima una donna di 85 anni nel cortile di casa; il 19 in via Monte Oliveto a Baura, con replica pochi giorni dopo nella stessa via; nel frattempo, a Cento, è un ragazzo a essere rapinato da un altro giovane mentre aspetta l’autobus. Risale a sabato 17, infine, il furto dell’orologio ai danni di un anziano di 85 anni, avvicinato dai malviventi mentre passeggiava in via Cisterna del Follo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google