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Interventi per 50 milioni nel 2016 in opere pubbliche a Ferrara

di Gian Pietro Zerbini
Interventi per 50 milioni nel 2016 in opere pubbliche a Ferrara

L’assessore Aldo Modonesi spiega come verranno investiti i fondi durante l’anno. Dalle Mura a una nuova rotaria, con tanti progetti di manutenzione e non sono per il dopo terremoto

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FERRARA. Sono quasi 50 milioni (49,246 per l’esattezza) i fondi che il Comune di Ferrara ha messo “in cantiere” per il piano triennale dell Opere Pubbliche relativi all’anno 2016. Una cifra e soprattutto un programma che la giunta comunale ha già adottato e deliberato e che ora aspetta il disco verde da parte del consiglio comunale. L’assessore ai lavori Pubblici, Aldo Modonesi, spiega quali sono le linee di intervento più significative di questo piano partendo da un preambolo.

«Il piano - ricorda Modonesi - deve trovare le necessarie coperture per poter essere realizzato e sotto quest’ottica in materia di legge di stabilità ci sono buone notizie in campo nazionale, dove si prevedono elementi positivi per i Comuni con il superamento dei vincoli del patto di stabilità. Dei quasi 50 milioni di euro preventivati, la metà sarà finanziata dallo Stato e dalla Regione e i rimanenti saranno a carico del Comune di Ferrara. Questo importo di poco più di 24,6 milioni sarà per la metà (oltre 12 milioni) coperto coni fondi assicurativi».

Si lavora quindi su più fronti, dall’emergenza sisma, all’edilizia scolastica, dall’impiantistica sportiva, alle ciclabili, fino ad un piano di recupero delle Mura cittadine.

«Lavori concentrati nel settore sud delle Mura estensi - precisa l’assessore - dove continuerà il cantiere alla Porta dell’Amore e verrà rinforzato il baluardo di San Lorenzo per consentire la completa agibilità al parcheggio che si trova nella sommità. Previsti anche lavori nel sottomura, miglioramento del percorso ciclabile e manutenzione nel vallo».

Sul piano della viabilità il 2016 sarà l’anno buono anche per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via Caldoro, Colombarola e Briosi, progetto rallentato da lungaggini per espropriare l’area in cui prima sorgeva un distributore di carburanti. Il progetto è inserito negli interventi per l’idrovia ferrarese visto che la rotatoria sorgerà a pochi metri dal Po di Volano.

«Proseguirà anche il progetto della sistemazione stradale del comparto centro storico - aggiunge Modonesi - con al sistemazione di via Saraceno con annessa modifica della piazzetta davanti alla chiesa di Sant’Antonio abate. Si userà la trachite per i marciapiedi e l’asfalto nella sede stradale, un po’ come abbiamo fatto per via Voltapaletto».

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