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«Nell’area golenale del Po non c’è alcun degrado»

«Nell’area golenale del Po non c’è alcun degrado»

A Ro l’Unione Pescatori Estensi replica alle critiche della civica Il Borgo ed elenca i lavori realizzati per la conservazione delle opere in riva al fiume

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RO. La lista civica Il Borgo, ha denunciato il degrado dell'area golenale. L'Upe, Unione dei Pescatori Estensi che gestisce da due anni la stessa area golenale, spiega la situazione. Nella nota si dice che non basta una passeggiata per vedere e capire a fondo lo stato di manutenzione di opere e servizi, eventuali inefficienze e sprechi. Per esempio, dicono all'Upe, basta dire che alcune delle foto pubblicate erano risalenti a parecchi mesi fa, e mostrano un'area completamente diversa da come è oggi. Si ribatte, invece, che è doveroso e fondamentale capire come funziona l'offerta gestionale dell'area. Per esempio rendersi conto che, nell'ultima stagione, l’area è stata frequentata da migliaia di persone: dai semplici fruitori di punto di ristoro a turisti, italiani e stranieri, che percorrendo la ciclabile Destra Po, hanno visitato una delle rarissime aree d’interesse e di sosta su di esso dislocate . «Le strutture di alaggio e varo non sono certo inutilizzate, anzi, hanno servito più di una manifestazione, senza dimenticare gli utenti che ne hanno usufruito non saltuariamente». l'Upe conta ad oggi più di 50 soci, per la maggior parte fruitori dei servizi e strutture fluviali a livello quotidiano. Senza dimenticare motonavi come la Nena e Bellavita, che ne hanno fatto un punto di riferimento. Il punto informativo non è aperto tutto l'anno? «Vero, ma un'apertura del genere non sarebbe sostenibile». I volontari di Upe rivendicano «di aver vissuto l'area con passione e senso del dovere per tutta la stagione, ad ogni fine settimana l'apertura era regolare, ed era facile reperire il recapito telefonico di una guida, disponibile per aperture straordinarie, anche infrasettimanali e per promuovere le visite al museo galleggiante. E la scommessa dell'amministrazione, dicono all'Upe, di portare persone di ogni età a Ro è praticamente vinta. Al contrario di quanto sostenuto dalla lista Il Borgo». Per quanto riguarda la conservazione delle opere, Upe si meraviglia delle critiche, che rimanda al mittente: «un'associazione non a scopo di lucro, di esclusivo carattere volontario, ha dimostrato che è possibile animare e mantenere il patrimonio pubblico in perfetto stato, a costo zero per l’amministrazione pubblica. Risulta lampante come la lista civica Il Borgo si sia ben guardata dal fotografare lo stato di manutenzione delle passerelle e dell’ormeggio, forse perché dopo quasi 200 ore di pulizia/manutenzione e 80 kg di impregnate sono tornate nuove, o i pali delle ringhiere di delimitazione dell’area di varo-alaggio, le corde del pontile galleggiante, l’area verde adiacente le strutture nautico-fluviali, che offrono un prato quasi all’inglese, dove ogni week end vi sono famiglie anche solo per un pic-nic, ma tutto questo, perché sono la testimonianza di un efficiente e puntuale operato da parte di volontari dell'Upe, associazione che promuove pesca sportiva e salvaguardia dell'ambiente, ma anche servizi di promozione e navigazione sul Po, nella sostenibilità economica. Tutto si può migliorare, dicono all'Upe, ma serve la volontà di farlo: ricevere anche se indirettamente, critiche strumentali con finalità politiche è spiacevole e demotivante, perché avanzate per demolire a prescindere e senza proporre soluzioni alternative». (ale.bas.)

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