Palazzo Massari brucia sul tempo Porta Paola
Il 2016 sarà un anno particolarmente importante per i cantieri del post terremoto. Sono già in fase di decollo, dopo l’ok della Regione, infatti tre progetti: l’Ex Casa Niccolini di via Romiti, l’ex...
Il 2016 sarà un anno particolarmente importante per i cantieri del post terremoto. Sono già in fase di decollo, dopo l’ok della Regione, infatti tre progetti: l’Ex Casa Niccolini di via Romiti, l’ex Mof di Corso Isonzo e l’importante piano di risanamento delle zone ancora inaccessibili della Certosa. Ma soprattutto sarà l’anno dell’inizio dei lavori di restauro di Palazzo Massari, l’edificio comunale più danneggiato dalle scosse del maggio 2012 e per il quale c’è un ambizioso progetto di recupero per il valore di 2,6 milioni di euro. Sarà l’occasione per sistemare una struttura già bisognosa di interventi ancora prima del sisma, con il rifacimento del tetto, dei solai e anche della facciata sia su corso Porta Mare che su via Borso. Questo progetto nei giorni scorsi ha ottenuto il via libera dalla Regione, bruciando sul filo di lana altri interventi per i quali è atteso il parere favorevole nei prossimi giorni: come il recupero di Porta Paola e il completo restauro del tempio di San Cristoforo alla Certosa. E ci saranno novità pure a palazzo Municipale con un progetto anche di rivalutazione storica.
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