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Banca tra inchiesta penale e citazioni danni

Banca tra inchiesta penale e citazioni danni

Si sposta sempre più a Bologna, il baricentro delle cause giudiziarie sulla Carife. Prima tra tutte, l’azione di responsabilità civile attivata dai commissari Capitanio e Blandini (a fianco nella...

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Si sposta sempre più a Bologna, il baricentro delle cause giudiziarie sulla Carife. Prima tra tutte, l’azione di responsabilità civile attivata dai commissari Capitanio e Blandini (a fianco nella foto) per 100 milioni di euro (conteggio ridotto dai 309 milioni di danni stimati a carico degli ex 31 amministratori di Carife), per cui la prima udienza è slittata al 16 marzo prossimo davanti al tribunale delle imprese di Bologna. Sono chiamati in causa, secondo i commissari, a risarcire Carife 31 ex dirigenti o componenti degli ex cda che si sono succeduti negli anni dal 2007 e 2013, «colpevoli» di aver deliberato operazioni del tutto antieconomiche. Resta, invece, a Ferrara, pendente in procura l'inchiesta aperta per valutare la gestione (malagestio come la chiamano i commissari i cui atti sono stati acquisiti in procura) di Carife dal 2007 al 2013, prima del commissariamento. L'inchiesta aperta ha particolare riguardo all'aumento di capitale sociale della banca avvenuto nell'anno 2011. Si tratta di inchiesta conoscitiva che ha raggruppato una serie di esposti presentati in questi anni da parte di imprenditori e tra questi quelli che hanno portato, ancora prima dell’apertura dell’inchiesta, alcune iscrizione a registro indagati come atto dovuto.

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