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Conserve Italia da grandi numeri

Pomposa, a giorni verrà presentato il bilancio ma traspare già soddisfazione

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POMPOSA. Conserve Italia, la prima industria conserviera in Italia e tra le aziende leader del settore in Europa ha chiuso l’esercizio del 30 giugno 2015.

I dati di bilancio saranno comunicati ai sindacati il 6 novembre durante un incontro tra la dirigenza del gruppo e il coordinamento nazionale dei sindacati e le Rsu dei vari stabilimenti del gruppo anche se dalle prime informazioni sembra trasparire una certa soddisfazione.

Lo scorso anno le vendite estero avevano fatto registare un +11% e la riduzione del debito del gruppo di circa 30 milioni mentre il fatturato complessivo era stato di circa un miliardo di euro.

Lo stabilimento di Pomposa, costruito tra il 2002 e il 2004 è quello di maggiori dimensioni e potenzialità in quanto ha una capacità di trasformazione complessiva pari a 350 mila tonnellate di materie prime suddivise fra pomodoro, frutta e vegetali da cui si ottengono passate, polpe e concentrati di pomodoro, frutta allo sciroppo e legumi sia in scatola che in vasi di vetro.

La fabbrica di Pomposa occupa 160 lavoratori fissi, oltre ai 200 delle varie cooperative di servizi, mentre gli avventizi sono circa 900. Conserve Italia trasforma ogni anno 650 mila tonnellate di materie prime rappresentate da frutta, pomodoro e vegetali coltivati su 20 mila ettari di coltivazioni specializzate.

Complessivamente nel gruppo operano 1695 addetti fissi e circa 1400 lavoratori stagionali. I prodotti finiti sono pari a circa un milione di tonnellate e vengono commercializzati per il 60% in Italia e per il restante 40% in Europa e in altri Paesi.

A livello di gruppo la società capofila Conserve Italia sviluppa un fatturato di oltre 700 milioni di euro. Le vendite di succhi e bevande a base di frutta coprono il 42% del fatturato, seguite dalle conserve di pomodoro con il20%, dalle conserve vegetali con il 18% e alla rutta allo sciroppo con l’11%. Gli altri prodotti (confetture. piatti pronti e altro) incidono per il 9%.

Intanto fino a fine mese all’Expo di Milano è visitabile una mostra dedicata al marchio di succhi di frutta Yoga. La mostra è allestita a Cascina Triulza e ripercorrerà i momenti più salienti della storia del marchio e della sua comunicazione alla vigilia dei primi 70 anni di vita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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