De Niro stagista a settant’anni dimostra che la classe non ha età
La commedia brillante di Nancy Meyers sull'altra faccia della pensione
Lo stagista inaspettato
Un film di Nancy Meyers. Con Anne Hathaway, Robert De Niro, Nat Wolff, Rene Russo, Adam DeVine. Commedia, durata 121 minuti – Usa, 2015.
Si può essere stagisti a settant’anni dopo aver concluso la propria attività? Certamente, se il pensionato in questione è Robert De Niro. Nella spassosa commedia diretta da una specialista del settore come Nancy Mayers, vediamo invertire i ruoli canonici. Da una parte c’è un aspirante assunto con i capelli bianchi e tanta esperienza da vendere a cui la pensione andava stretta come la cella di una prigione, dall’altro lato c’è invece una manager giovane e rampante ma con ancora tante insicurezze con il volto di Anne Hathaway, la fatina di Hollywood.
È l’architrave di un lavoro ben recitato, divertente, dove si sprecano i luoghi comuni sull’età, le mansioni lavorative, il rapporto tra datore di lavoro e dipendenti. De Niro è magnetico, rassicurante e, strano a dirsi, per una volta buono come il pane. Abituati a vederlo sul grande schermo sempre in ruoli da duro, carogna al punto giusto anche quando è impegnato nel difendere il bene, il grande attore qui fornisce un’altra perla nella sua splendida carriera a conferma, come insegna Clint Eastwood che non è mai troppo tardi per fare le cose e farle bene.
Già quando interpretava il terribile suocero di Ben Stiller nella saga “Ti presento i miei?”, De Niro avevo dimostrati di essere perfetto anche in parti comico-brillanti e si vede sullo schermo che si diverte molto a recitare lo stagista acconto alla Hathaway, anche lei premio Oscar. La regista Mayers, abituata a scavare nelle sue commedie il rapporto spesso in contrasto tra uomini e donne, regala due ore di leggerezza pura. È una favola dove il principe azzurro ha settant’anni, ma con una grinta da ragazzino, a conferma che la giovinezza la si può trovare soprattutto nello spirito. Un grande consiglio finale per gli uomini maturi a non pensare troppo alla pensione.
Gian Pietro Zerbini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
