Ferrara, una modella: «Cercavo lavoro, voleva del sesso»
Eleonora Zecchi si rivolge alle “Iene” per segnalare la proposta oscena che poi viene filmata e trasmessa in tv
L'inviata delle "Iene", Veronica Ruggeri, spiega come è stato realizzato il tranello
FERRARA. Eleonora Zecchi ha un fisico snello e slanciato, da modella (che è il lavoro che fa), ma dietro la silhouette sinuosa e sottile nasconde un piglio imprevedibile da investigatore privato (il lavoro che ha fatto). Così non si è tirata indietro - racconta la giovane ferrarese, 28 anni, da una decina nel settore della moda - quando ha intuito che la proposta di lavoro ricevuta da un fantomatico medico che l’aveva contattata via mail assomigliava troppo a uno specchietto per le allodole. Un’offerta destinata a maturare tra le lenzuola di un albergo milanese, come ha appreso e poi documentato, circa un mese fa, con un filmato trasmesso lunedì scorso su Italia 1. Eleonora ha infatti contattato “Le Iene” per raccontare la sua storia agli autori, che l’hanno selezionata fra le segnalazioni raccolte attraverso il sito del programma.
I segugi di Mediaset hanno acceso la classica telecamera nascosta in una borsetta che Eleonora ha sempre portato con sè, compresa la stanza dell’albergo dove le è stato chiesto di spogliarsi per farsi ungere con una boccetta di olio di canfora, e hanno svelato la “truffa”. Promesse di lavoro, viaggi e compensi arrotondabili con extra in cambio di un atteggiamento molto compiacente, almeno per come la vicenda si sviluppa nei 6 minuti del filmato mostrato in tv. «Tutto è partito da un annuncio di lavoro che ho pubblicato su un sito specializzato circa un mese fa - racconta la modella ferrarese - Come risposta ho ricevuto una mail da una persona che si è qualificata come dottore e pediatra, ha detto di chiamarsi Giorgio e che stava per aprire un ospedale a sud di Milano. Mi ha raccontato che cercava delle receptionist, personale di bella presenza». Sette ore per cinque giorni alla settimana, 1400 euro al mese più incentivi di 100 euro al giorno, trasferte per convegni a Dubai, alle Seychelles, a Formentera, aereo privato, hotel a cinque stelle, appartamento gratuito all’interno della clinica, macchina aziendale. La proposta sembra allettante, Eleonora e “Giorgio” si scambiano i cellulari e lui la invita a Milano.
«C’era qualcosa che non mi convinceva nel suo modo di fare - prosegue Eleonora, che per un anno in passato ha lavorato per un’agenzia di investigazioni private con sede a Ferrara - Intanto non mi ha detto subito il cognome e quando me lo ha rivelato, per mia insistenza, ho avuto l’impressione che fosse fittizio, poi ha iniziato a chiedermi delle foto e mi ha invitato a Milano, ospite da lui “a dormire”. Quando mi ha inviato alcune immagini della clinica ho fatto una ricerca su internet e ho scoperto che appartenevano a strutture sanitarie già operanti in Italia». Tra le curiosità, quella «che sarei dovuta andare a Milano da sola, perchè poi - insisteva - i fidanzati si ingelosiscono», aggiunge Eleonora.
Ce n’era abbastanza, sottolinea la modella ferrarese, per non fidarsi. La chiamata alle “Iene” va a buon fine e la redazione del programma la aiuta a verificare la notizia della clinica da inaugurare, «risultata falsa - così ho accertato, precisa Eleonora - perché in quella zona, tra Assago e Binasco, non sono presenti nuovi ospedali o strutture sanitarie in costruzione».
Si risale al nome e cognome (vero) del contatto e «si verifica che non è un medico», come ha confermato ieri la redazione del programma.
A questo punto, precisa Eleonora, viene organizzata la trappola. Eleonora va a Milano e incontra “Giorgio” in un bar. La telecamera lo inquadra da vicino, posizionata - racconta la “Iena” Veronica Ruggeri, che compare nel servizio - in modo da riprenderlo in faccia. I microfoni registrano tutto mentre gli autori del programma ascoltano da una postazione allestita nel bagno del locale. «Devi essere sfacciatella, più aperta, non così timorosa», le dice “Giorgio”.
Poi si va in albergo (scelto dagli autori delle “Iene”) e arriva l’invito a rilassarsi: «Sono un buon fisiatra, voglio farti vedere quanto sono bravo. Voglio vedere soltanto la tua parte di dietro». E spunta la boccettina dell’olio.
In camera è Eleonora a posare la borsetta tecnologica di fronte al letto. “Giorgio” le mostra come si deve stendere per il massaggio, poi inizia a spogliarsi anche lui.
«A quel punto è entrata Veronica Ruggeri con l’autore del programma», ricorda Eleonora e la telecamera ha iniziato a inseguire “Giorgio”, ormai in fuga. «Devo dire che li ho visti entrare con sollievo - ammette la modella ferrarese - ma era stato tutto organizzato per evitare rischi. Lui è andato via. Se ho deciso di denunciarlo? No, ci sono degli aspetti legali da prendere in considerazione. Perché l’ho fatto? In questi anni molte volte sono venuta a conoscenza di truffe che in un mondo come quello in cui lavoro sono frequenti. Ho deciso di mostrare a chi è interessato a intraprendere questa carriera - conclude Eleonora - come si può essere raggirati e che si deve avere il coraggio di denunciare chi sfrutta una forma di debolezza, come di fatto è la ricerca di un lavoro, per approfittare della situazione». (gi.ca.)
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