Sipro si fa in cinque per avere i contributi
Voglia di riscatto per il territorio dopo il deludente 5,8% di aziende finanziate L’Agenzia di Sviluppo moltiplica gli sportelli e lancia lo sportello SiPromuove
È iniziata la corsa ai fondi europei in occasione della nuova tornata dei bandi regionali Por Fesr 2014-2020. In quella precedente la performance del sistema Ferrara fu deludente, con appena il 5,8% delle imprese finanziate sul totale (150 su 2.604).
L’obiettivo è fare decisamente meglio e Tiziano Tagliani fissa l’asticella a quote ambiziose: «Il nostro peso in termini di dimensione imprenditoriale, in rapporto al complesso emiliano-romagnolo, è tra il 10 e l’11%. Se facciamo di più saremo stati bravi, in caso contrario no. In questo momento nel Paese c’è un dinamismo che dobbiamo saper cogliere e intercettare», sostiene il presidente della Provincia.
In campo c’è Sipro, l’agenzia di sviluppo territoriale che da un anno e mezzo ha ricalibrato progressivamente la sua mission: dalla tradizionale funzione immobiliare e di vendita di aree produttive alla valorizzazione degli asset già presenti, con un occhio rivolto alla consulenza e al supporto delle aziende ferraresi.
«C’è stato un cambio di passo – dice il vicepresidente Filippo Parisini – e puntiamo a radicarci sempre più nel territorio dei soci. Chiaro che con i prossimi bandi c’è l’esigenza di portare a casa risorse: ora c’è maggior fiducia e il sistema bancario è meno ostile di qualche anno fa».
Perciò Sipro ha aperto due sportelli tra Ferrara (nella sede di via Cairoli 15, disponibile ogni venerdì dalle 10 alle 13) e Copparo (via Roma 28, ogni martedì dalle 10 alle 13), mentre presto si arriverà a Bondeno, Fiscaglia, Ostellato e ci si è già mossi per Cento (cui sarà riservata un’attenzione particolare in quanto snodo industriale cruciale), Portomaggiore e Argenta. La formula, spiega Silvia Pulvirenti, consiste nella consulenza finalizzata allo sviluppo aziendale, tra informazioni sugli adempimenti burocratici e individuazione dei giusti percorsi formativi, oltre al monitoraggio costante di bandi e altre forme di agevolazioni, supportando l’imprenditore alla stesura di proposte progettuali adeguate.
Lo sportello, denominato Sipromuove, è un luogo fisico dove promuovere la propria impresa, ma c’è anche l’opzione di visite “a domicilio” da parte di Sipro in azienda.
L’agenzia ha approntato anche una forma di assistenza sul web e una chat. «Il tutto è organizzato in collaborazione con i sindaci del territorio, le banche e i diversi portatori di interesse», aggiunge Parisini durante la conferenza stampa cui partecipano anche i primi cittadini di Copparo Nicola Rossi (che è pure vicepresidente della Provincia) e di Ostellato Andrea Marchi. «Le difficoltà economiche – sottolinea Tagliani – non sono dovute tanto collegate alla carenza di aree produttive, quanto ai problemi concreti per chi decide di fare impresa. L’obiettivo è gettare la rete informativa a maglie più fitte possibili per aumentare la capacità di pescato del sistema imprenditoriale del territorio provinciale».
Fabio Terminali
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