First/Cisl: la banca attende il Parlamento «Ma non vi siano ricadute sui lavoratori»
Non solo Carife, nei guai bancari, ma tante altre banche italiane come Banca Marche e Popolare dell’Etruria. E di fronte a questi problemi il sindacato bancari di First/Cisl spiega di essere attento...
Non solo Carife, nei guai bancari, ma tante altre banche italiane come Banca Marche e Popolare dell’Etruria. E di fronte a questi problemi il sindacato bancari di First/Cisl spiega di essere attento a quanto succede in Parlamento e si auspica che «in questo balletto di responsabilità, le ricadute non siano a carico dei lavoratori».
First/Cisl allude al fatto che «per
risolvere i problemi di Carife manca l’ultimo passaggio parlamentare e governativo dei decreti delegati, discendenti dall’ultima direttiva, licenziati il 10 settembre scorso da Palazzo Chigi». Ma questi - spiega First/Cisl - sono ancora in attesa di approvazione definitiva del Parlamento, in discussione
nella Commissione Finanze alla Camera.
«Senza questo passaggio - conclude - la Banca d’Italia-Bce non può essere il soggetto che attiva il piano di salvataggio, a cui lavora da tempo il Fondo Interbancario e che prevede la sottoscrizione integrale degli aumenti di capitale delle tre banche in crisi».
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