«Il governo valorizzerà Ferrara e il parco del Delta»
«Nel ventesimo anniversario dell’inserimento di Ferrara, città del Rinascimento, e del Delta del Po nella lista del Patrimonio dell’Unesco, il governo si è impegnato oggi a migliorare la tutela e la...
«Nel ventesimo anniversario dell’inserimento di Ferrara, città del Rinascimento, e del Delta del Po nella lista del Patrimonio dell’Unesco, il governo si è impegnato oggi a migliorare la tutela e la valorizzazione anche turistica di questo prezioso sito d’interesse mondiale». Lo ha detto Paola Boldrini, deputata Pd, firmataria assieme all’altro deputato ferrarese Alessandro Bratti, dell’ordine del giorno al “Decreto Colosseo”, approvato ieri dalla Camera. «Accogliendo il nostro ordine del giorno - spiega Boldrini - il governo ha ora il dovere di promuovere azioni per favorire un maggior sviluppo economico, sociale e culturale del nostro straordinario territorio, promuovendo anche il progetto ‘Ducato Estense’. Siamo soddisfatti di questo primo risultato da cui ci aspettiamo importanti vantaggi per la nostra città». La semplice approvazione di un ordine del giorno, in se, non autorizza a ipotecare un intervento governativo su di un tema del genere, c’è quindi da supporre che i deputati ferraresi abbiamo avuto riscontri preventivi dalla compagine governativa.
In particolare il ministro della Cultura, Dario Franceschini, si è segnalato come promotore del Ducato Estense, cioè l’alleanza partita dal turismo e dai beni culturali (il primo atto formale è stato l’accorpamento della Pinacoteca nazionale nelle Gallerie Estensi), ma si sta rapidamente estendendo a tutti gli ambiti di Area vasta. Il coinvolgimento del Patrimonio Unesco, ora, aggiunge un pezzo importante all’alleanza: il Delta del Po, cioè territorio del Basso Ferrarese la cui capitale, Comacchio, sta in questi giorni scegliendo tra Emilia e Romagna.
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