«Palaspecchi da sgomberare? Copiare il modello Bologna»
Lo sgombero dell’ex stabile Telecom, a Bologna, fa scuola. Ora Fratelli d’Italia di Ferrara chiede che lo stesso metodo venga utilizzato nella città estense per affrontare il caso mai risolto dell’occ...
Lo sgombero dell’ex stabile Telecom, a Bologna, fa scuola. Ora Fratelli d’Italia di Ferrara chiede che lo stesso metodo venga utilizzato nella città estense per affrontare il caso mai risolto dell’occupazione del Palazzo degli Specchi da parte di abusivi.
«Considerato che Bologna e Ferrara distano poche decine di km - premette il consigliere comunale Paolo Spath in una interpellanza indirizzata al sindaco Tiziano Tagliani - e che le loro giunte comunali osservano le medesime leggi regionali e non cambiano mennemo per colore politico», la giunta municipale dovrebbe spiegare perché «a Ferrara non è stato ancora eseguito lo sgombero» dell’edificio.
Nell’atto Spath chiede anche di «avviare le azioni necessarie per lo sgombero del Palaspecchi al fine di salvaguardare l’incolumità di chi occupa lo stabile seppur in modo abusivo; di attivarsi presso le altre istituzioni responsabili dei compiti di ordine pubblico perché si intervenga al più presto per avvertare lo status dei “residenti” dell’immobile; di attivarsi con i servizi sociali per trovare soluzioni abitative strettamente temporanee per coloro che risulteranno in regola con la documentazione per restare in Italia». Un percorso che ricalca quello adottato nel capoluogo felsineo.
Nell’interpellanza si evidenzia che «lo sgombero, richiesto dalla Procura di Bologna ed eseguito dalla Questura, ha visto l’amministrazione comunale di Bologna impegnata con i servizi sociali con l’obiettivo che le famiglie, i minori e le persone in fragilità potessero trovare una soluzione abitativa temporanea». Nelle scorse settimane era stata la Lega Nord, con due manifestazioni, a sollevare la questione della riqualificazione del Palazzo degli Specchi e dell’allontanamento delle persone (in particolare stranieri senza casa) che lo occupano ormai stabilmente.
La Lega ha organizzato una dimostrazione con un drappello di simpatizzanti e iscritti il 30 settembre scorso in via Beethovet e l’aveva ripetuta il 14 ottobre in piazza municipale.
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