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«Progetti per una scuola al passo con i tempi»

«Progetti per una scuola al passo con i tempi»

Il Comune, in collaborazione con le associazioni, rimodula l’offerta formativa Rolfini: tante novità e approda anche alle medie il tema della violenza di genere

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CENTO. Dal Comune e dalle realtà del Centese un’offerta riformulata e nuovi progetti per le scuole del territorio. A presentare le proposte didattiche presentate agli istituti comprensivi e alle superiori, è l'assessore alla scuola Maria Rolfini: «Prima novità di quest'anno, l'ampliamento della formazione continua per i docenti, estesa dalla fascia 0-6 a quella 0-13 anni. Vengono coinvolte così le insegnanti delle medie. Un’opportunità accolta con grande favore, che non farà che estendere ancor più le adesioni del corpo docente». La seconda novità, riguarda il progetto sulla violenza di genere, che continua alle superiori e approda anche alle medie, con l'adesione di tutti gli operatori, dai docenti agli assistenti: «Saranno gli esperti del Centro Donna Giustizia ad affrontare il tema dell’abuso. Alle superiori, anche il progetto “Conosco, dunque sono”». Un altro progetto accolto con «entusiasmo e partecipazione, tanto da dover porre limiti temporali e numerici alle iscrizioni, è la storia di Melnettus, personaggio inventato molto apprezzato dai bambini. Il progetto promosso dal Comune e realizzato da Cmv, in collaborazione con la cooperativa la Lumaca, è rivolto alle quarte elementari e affronta il tema della raccolta differenziata, collegata all'estensione del porta a porta, e alla corretta differenziazione dei rifiuti». Tra i progetti didattici poi, l'educazione civica e la presentazione, in un percorso proposto dall'Informagiovani ai ragazzi delle medie, sulla scelta delle scuole superiori.

Dalla grande varietà di spettacoli, anche in lingua, proposti dalla Fondazione Teatro a tutte le scuole («gli unici che richiedono un piccolo pagamento») fino al percorso di educazione stradale realizzato dalla polizia municipale. «Anche l'Ufficio Stranieri è protagonista di diversi progetti, come la Piccola Biblioteca Vivente. L'Ufficio cultura amplia l'offerta, con l'apertura del museo renazzese “Nulla Osta per il Mondo” alle scolaresche per una riflessione sull’emigrazione di tanti renazzesi sparsi per il globo». Sull’alimentazione si concentrano i progetti proposti da Gemos: «Dall'infanzia alle medie, i corsi nelle scuole ma anche al centro cottura in via dei Tigli». E mentre gli uffici comunali, Gemos e Cmv mettono in campo «azioni e progetti di grande qualità, ad ampliare l'offerta con importanti proposte sono le associazioni, come Libera, Anpi, Amnesty, Scuola di Artigianato del Centopievese, Centro Anziani con Caro Nonno». Tema dell’anno 2015/16, “La mia terra, passato e presente. Abitudini, usi e costumi”. In questo modo, prosegue Rolfini, «abbiamo voluto valorizzare il tema della terra, ispirati e sollecitati dall’Expo. Bambini e nonni insieme, per svolgere attività e laboratori». Per partecipare ai progetti, spiega l'assessore, il Comune mette a disposizione il trasporto gratuito.

«Intanto – sottolinea Rolfini – continua l'attività del Consiglio dei ragazzi, che si avvicina a nuove elezioni. Il 20 novembre, giornata dei diritti del fanciullo, avverrà l'insediamento del nuovo consiglio». (b.b.)

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