Unica voce fuori dal coro Cavallari invita alla calma
COMACCHIO. Unica voce fuori dal coro del Consiglio comunale, i cui componenti per la stragrande maggioranza scelgono l’Area Vasta della Romagna (in pratica tutti escludendo i due esponenti del Pd che...
COMACCHIO. Unica voce fuori dal coro del Consiglio comunale, i cui componenti per la stragrande maggioranza scelgono l’Area Vasta della Romagna (in pratica tutti escludendo i due esponenti del Pd che per il momento non hanno preso posizione), è Fabio Cavallari (Gruppo Misto, ex Rifondazione). Cavallari è fermamente convinto che sia l’Emilia la scelta giusta per Comacchio. «Rimanere nella parte Emiliana - spiega Cavallari - ha più vantaggi di quanto si possa immaginare. L’unica motivazione che potrebbe spingerci verso Ravenna è legata al turismo ma io nutro seri dubbi sul tipo di posizionamento che potrebbe avere Comacchio, come località turistica, all’interno del comparto Romagnolo. Non so quanto la mia città possa trarre vantaggio da questa scelta considerando che l’entrata in Romagna potrebbe portare grosse difficoltà in tanti altri settori». Poi parlando delle posizioni portate avanti dalla maggioranza Ex 5 stelle commenta: «Da un punto di vista politico penso che cavalcare il risultato del referendum sia stata una scelta sbagliata. E la dimostrazione è data dal fatto che il sindaco si sta arrampicando sugli specchi per cercare di spiegare il tipo di significato che dà oggi a quel risultato ottenuto due anni fa. Le spiegazioni di oggi non coincidono con quelle del passato. Forse si sta rendendo conto che il tempo non gli ha dato ragione». Il progetto darà applicazione alla legge 56/2014, ma al tempo stesso prefigura un nuovo modello di governo territoriale che pone le basi per la realizzazione di Aree vaste interprovinciali, più ampie degli attuali confini territoriali, fondate sull’aggregazione funzionale tra Province. I territori provinciali potranno fare sistema per sviluppare al meglio nuove strategie territoriali e gestire i servizi in modo unitario (ad esempio in materia di turismo, trasporti o protezione civile), in linea con le esigenze di cittadini e imprese. Altrettanto importante il ruolo affidato alla Città metropolitana di Bologna, che avrà significative ricadute sia sulla stessa area bolognese, sia sull’intero territorio regionale.
Andrea Perini
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