Conserve Italia, bilancio con tanti segni positivi
Maurizio Gardini è stato riconfermato all’unanimità presidente del consorzio Lo stabilimento di Codigoro offre lavoro a 717 persone, boom con l’estero +10%
Maurizio Gardini è stato riconfermato all'unanimità presidente del consorzio cooperativo Conserve Italia dall'assemblea dei soci durante la quale sono stati resi noti i dati relativi al bilancio del gruppo, che ha chiuso l'esercizio 2014/15 con un fatturato aggregato di 1.012 milioni di euro. Positive in particolare le performance della capofila Conserve Italia, che ha visto un ritorno alla crescita del fatturato net-net (+3,2%) grazie all'aumento delle vendite nel canale retail (+2,3%), alla buona tenuta del canale horeca e al forte incremento sui mercati esteri (+10%). Decisamente positive poi le vendite della capofila alle controllate estere, che hanno registrato un forte incremento, in conseguenza del fatto che sono state riportate nel nostro Paese lavorazioni che prima erano effettuate in Francia e che ora invece vengono realizzate utilizzando materie prime dei soci e manodopera degli stabilimenti italiani.
«Siamo orgogliosi di presentare ai soci il miglior bilancio della storia» ha dichiarato il presidente Maurizio Gardini nel suo intervento all'Assemblea. «È stato un anno estremamente positivo, suggellato da un lusinghiero segno più nelle vendite, che assume ancora più valore se si considera il contesto di generale contrazione dei consumi. Grazie al fatturato in crescita, abbiamo potuto aumentare gli investimenti di marketing, con un ritorno in grande stile alla comunicazione pubblicitaria sia per il pomodoro Cirio, con uno spot firmato dal regista Ferzan Özpetek, sia con i nuovi succhi Triangolini Valfrutta». Il Gruppo Conserve Italia ha registrato un consistente miglioramento della posizione finanziaria netta, che ha visto una ulteriore riduzione di 38 milioni rispetto al precedente esercizio, con un risultato superiore a quello atteso. Solo a livello Italia, il calo è stato di 31 milioni di euro. Il patrimonio netto è di 221 milioni di euro, con un rapporto debiti/patrimonio a quota 1. La redditività della gestione è migliorata nonostante il calo dei proventi straordinari e dei contributi provenienti dai programmi operativi. Il valore dell'Ebidta, sostanzialmente in linea con l'anno precedente, è di 66,5 milioni di euro (pari all'8,5% del fatturato lordo) e consente di arrivare ad un risultato d'esercizio in netto miglioramento. Gli investimenti del Gruppo ammontano ad oltre 40 milioni di euro e comprendono sia quelli tecnici che quelli di marketing. L'assemblea ha anche ratificato il passaggio di consegne nel ruolo di direttore generale da Angel Sanchez a Pier Paolo Rosetti. A Sanchez l'Assemblea ha espresso un sentito ringraziamento per l'importante lavoro svolto.
Molto positivi anche i dati relativi dello stabilimento di Codigoro. Il totale dei dipendenti è 717 di cui 171 fissi e 546 avventizi (media d'esercizio).La capacità di trasformazione annua è di 300.000 tonnellate di pomodoro, vegetali e frutta.
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