Fondazione ‘consolata’ dalle erogazioni
Dopo anni di stop nel 2016 a disposizione 80mila euro. Maiarelli ai soci: salva-Carife entro ottobre, e Bratti conferma
Comincia a serpeggiare un po’ di preoccupazione anche al Fondo interbancario, per i ritardi nell’approvazione della legge sui salvataggi bancari. Ieri Riccardo Maiarelli ha riportato ai soci della Fondazione Carife, di cui è presidente, l’esito dei colloqui con i vertici del consorzio di garanzia dei depositi, e dei contatti a livello parlamentare (anche con il deputato Alessandro Bratti), senza poter garantire alcunché. Sembra possibile l’approvazione del provvedimento in entrambe le commissioni Finanze, Camera e Senato, entro la fine del mese, ha detto Maiarelli, ma i tempi stanno diventando davvero stretti. I giorni utili per effetturare l’assemblea Carife e insediare i nuovi amministratori, infatti, sono ormai 45, e bisogna tener conto che 15 ne devono intercorrere tra la convocazione e lo svolgimento. Prima, naturalmente, deve arrivare il via libera della Bce alla ricapitalizzazione, che resta condizionato all’approvazione definitiva della legge sui salvataggi, e in caso di modifiche del testo attuale servirà un nuovo passaggio in consiglio dei ministri. Modifiche ne hanno chieste un po’ tutti, da Consob all’Abi, anche per salvaguardare da salassi gli obbligazionisti delle banche da salvare, nelle operazioni che si concluderanno prima dell’1 gennaio 2016. «Ho seguito i lavori della Camera, assicuro che è stato fatto tutto il lavoro possibile per chiudere entro ottobre il passaggio parlamentare» diceva giusto ieri Bratti. Ma le variabili politiche sono molte, compresa la pesante presenza di Pier Luigi Boschi, padre del ministro Maria Elena, ai vertici di Etruria, l’istituto più indietro tra quelle da salvare entro il 2015 (la terza è Banca Marche). Ancora nessun nome ufficiale sul consigliere ferrarese, i tempi non sono maturi.
Per il resto, l’assemblea ha approvato il documento programmatico 2016, che prevede, dopo qualche anno di stasi, una ripresa delle nuove erogazioni, con 80mila euro prelevati dal fondo di stabilizzazione. «La pianificazione dei nuovi interventi avverrà, in riferimento ai tradizionali settori istituzionali, anche richiedendo la partecipazione con idee da parte della comunità territoriale di riferimento - si legge nella nota ufficiale della Fondazione - Nei primi mesi del 2016 saranno rese note le modalità di recepimento dei progetti cui seguirà la più puntuale analisi e la pianificazione delle nuove iniziative». Via libera anche ai consuntivi 2014 delle fondazioni Gulinelli, Magnoni Trotti (erogazioni statutarie per 3.600 euro), Niccolini (48.360 euro) e Pianori. L’assemblea ha anche nominato Paolo Rollo alla presidenza del collegio sindacale, al posto del dimissionario Tullio Chiesa, mentre il mandato di Stefano Raddi è stato rinnovato. L’organo d’indirizzo, che si è svolto subito dopo l’assemblea e sempre negli uffici di via Maverna, ha recepito la nomina da parte della Provincia di Rita Reali come nuovo membro. (s.c.)
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