Lavoranti, piano industriale in 40 giorni
La Regione: continuità produttiva e salvaguardia del reddito. Nasce una società a tre
Continuità produttiva dei tre stabilimenti e creazione di una nuova società Serramenti Core Srl quale solo riferimento unico per le politiche commerciali e di approvvigionamento delle aziende interessate. È questo l’esito del tavolo di confronto che si è tenuto oggi in Regione sulla per la crisi di Open.Co (Modena e Reggio Emilia) e Lavoranti in legno (Ferrara), imprese cooperative del settore degli infissi e dei serramenti. Al confronto erano presenti l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, gli amministratori dei Comuni di Castelvetro, San Martino in Rio, delle Province di Modena, Reggio Emilia, Ferrara, i rappresentanti sindacali Fillea-Cgil e Filca-Cisl, la Lega Coop regionale e i rappresentanti di Open Co e Lavoranti in legno. Il piano industriale sarà al centro del prossimo incontro (entro il 30 novembre), ieri si è parlato di avviare «un percorso di specializzazione e di complementarietà che coinvolga tutti gli stabilimenti» a partire da quello ferrarese. «Credo che oggi si sia fatto un passo in avanti anche se il cammino è ancora molto lungo. La Regione – ha sottolineato l’assessore Costi – conferma che metterà in campo tutte le opportunità di cui dispone per sostenere l’operazione del rilancio delle attività di produzione e al contempo vigilerà affinché siano utilizzati tutti gli strumenti di protezione del reddito più adeguati alla salvaguardia dei lavoratori». In realtà manca ancora l’approvazione da parte del tribunale sulla richiesta di concordato della Lavoranti: è indispensabile ottenerla entro l’anno, per consentire ai 103 dipendenti di accedere alla Cig.
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