«Lavoratori preoccupati» Cantiere avanti fino a dicembre
Come stanno vivendo i diretti interessati questa situazione d’incertezza che sembra preludere alla vendita di Versalis? «C’è preoccupazione tra i lavoratori, è ovvio - racconta Roberto Campanini,...
Come stanno vivendo i diretti interessati questa situazione d’incertezza che sembra preludere alla vendita di Versalis? «C’è preoccupazione tra i lavoratori, è ovvio - racconta Roberto Campanini, delegato Versalis - Un conto è dipendere da unasocietà pubblica italiana, tutto un altro lavorare per una finanziaria americana. Abbiamo visto con Basell cosa può succedere, mandano a casa 100 persone solo per staccare un dividendo migliore». E lo stesso clima si respira ai piani alti di piazzale Donegani, dove non sembrano arrivare informazioni più precise sull’andamento della trattativa. Tutti gli occhi sono puntati più che mai sul cantiere per la nuova linea di elastomeri, come se l’andamento dei lavori possa effettivamente fornire indicazioni sulle strategie di Versalis. «Abbiamo garanzie sulla continuità dei lavori fino a dicembre, poi non si sa» dice Fausto Chiarioni (Filtcem). L’azienda sarebbe in effetti intenzionata ad interrompere i lavori alla fine dell’anno, per riprenderli non prima di agosto: una scaletta decisa da tempo, però, che non è collegata alla trattativa. Sul cantiere appaiono già completate le opere in muratura e si stanno avviando quelle di carpenteria, mentre sono già arrivate apparecchiature per milioni di euro, pronte per essere montate.
Il ragionamento più gettonato in stabilimento è che, in caso di vendita, l’inserimento nel pacchetto di un impianto nuovo di zecca può essere considerato un atout importante. Versalis fino ad oggi ha inviato segnali di continuità, come la volontà a rinnovare il contratto per i servizi di stabilimento anche per il 2016. Bisogna vedere se l’ingresso degli americani sarà condizionato ad un taglio dei costi.
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