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bondeno - Mons. Vincenzi alla festa Avis

«La speranza viene da chi dona per il prossimo»

«La speranza viene da chi dona per il prossimo»

BONDENO. «Le parole dei Signore ci incoraggiano verso la speranza; la quale viene anche da voi, che donate al prossimo, in una società sempre più povera (di valori autentici; ndr). Questa...

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BONDENO. «Le parole dei Signore ci incoraggiano verso la speranza; la quale viene anche da voi, che donate al prossimo, in una società sempre più povera (di valori autentici; ndr). Questa celebrazione vuole rendere omaggio ai donatori di sangue, anche a quelli defunti, affinché possano godere della luce perpetua». Queste le parole pronunciate ieri, nella bocciofila di via Fermi, da monsignor Marcello Vincenzi, durante l'omelia che ha preceduto la tradizionale giornata del donatore Avis. Celebrata dall'associazione dei donatori di sangue, in collaborazione con il Comune di Bondeno, ed iniziata proprio con la messa a sancire la solennità del momento. Con alcuni passaggi toccanti, come la lettura del Vangelo di Marco, in cui si parla del cieco al quale viene restituita la vista, ma che viene salvato. «Il Signore lascia che la natura faccia il suo corso, rispettando la nostra libertà e noi abbiamo il dono della vita - ha spiegato il sacerdote - che dobbiamo valorizzare. Voi donatori di sangue - ha detto alla platea - avete capito che la vita non va goduta solo per se stessi, ma per donare agli altri, anche la propria esperienza e per dare serenità al prossimo. Magari guardando al cielo, verso il Signore, che ci aiuta a leggere il "libro della vita». A seguire, le consegne delle benemerenze dell'Avis, ed i diplomi della Città di Bondeno, ai donatori distintisi durante l'anno per il loro atto di solidarietà, che è la donazione del sangue, che è vita. A fare gli onori di casa, il vicesindaco Simone Saletti, Antonella Paganini, presidente Avis Bondeno e rappresentante provinciale; ed anche Mario Sforza, uno degli organizzatori. Tra i circa 90 premiati, due donatori che hanno toccato le 120 donazioni, premiati con la medaglia di diamante: Gabriele Grassilli e Franco Lodi. Cinque i premiati con il distintivo in rubino (75 donazioni): Mauro Bonora, Mauro Costanzelli, Fausto Pirani, Alberto Poluzzi, Silvio Zucchi. Tra i premiati, tanti soci Avis di lunga militanza nell'associazione, alcuni nuovi soci e, cosa molto importante, diversi immigrati ormai perfettamente integrati nel tessuto sociale matildeo. (mi.pe.)

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