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IL 2 NOVEMBRE

Nel cimitero zone recintate raggiungibili

CENTO. Lunedì 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, nel cimitero del capoluogo, dalle 10 alle 12, sarà possibile raggiungere le zone ancora inagibili e recintate, grazie al...

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CENTO. Lunedì 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, nel cimitero del capoluogo, dalle 10 alle 12, sarà possibile raggiungere le zone ancora inagibili e recintate, grazie al servizio di accompagnamento messo a disposizione dai vigili del fuoco di Cento e dai volontari Ana di Protezione civile. L'avvicinarsi della ricorrenza è occasione per Comune e Cmv Servizi, per fare il punto della situazione dei cimiteri del Centese, danneggiati dal terremoto. Questo il report in merito ai cantieri già conclusi, ai lavori in corso o da avviare: «Completato da qualche settimana l'intervento di recupero del cimitero di Buonacompra, appena conclusi i lavori a Renazzo, mentre a XII Morelli gli interventi sono in fase avanzatissima e necessitano di poche settimane di ulteriori opere. A Casumaro, svolto oltre il 50% dell'intervento. Il cantiere dovrebbe concludersi entro l'inverno. La fine ottobre ha visto poi la consegna dei lavori alle imprese nei cimiteri di Alberone e Reno Centese, dove i lavori si concluderanno in alcuni mesi». Poi il punto sul cimitero del capoluogo, il più danneggiato dal sisma. Il progetto di recupero in questo caso, è più complesso e richiede più tempo rispetto gli altri cimiteri del Centese. Da qui, la necessità – riferisce il sindaco Lodi – di mettere a disposizione, un servizio di accompagnamento. La gara per l'affidamento delle opere è in uscita. Si prevede un accantieramento a inizio 2016, e conclusione entro l'anno. Completate le nuove aree per tombe di famiglia, spargimenti ceneri e tumulazione dei non nati entro le 20 settimane». I lavori di recupero dei danni causati dal sisma, ammontano a 3,5milioni di euro: «Una volta completata la fase di ripristino, i cimiteri del Centese avranno ritrovato non solo decoro e riparazione dell'esistente, ma anche miglioramento strutturale. Non è consentito l'accesso alle zone ancora delimitate da stransennature ante-intervento». (be.ba.)

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