Alunni giornalisti in visita all’Expo
VIGARANO MAINARDA. Le classi 5ªA e 5ªB delle elementari si recheranno in visita all'Expo. Sono le classi che, extra programma scolastico, stanno partecipando a un corso di giornalismo e alunni e gli...
VIGARANO MAINARDA. Le classi 5ªA e 5ªB delle elementari si recheranno in visita all'Expo. Sono le classi che, extra programma scolastico, stanno partecipando a un corso di giornalismo e alunni e gli insegnanti hanno pensato, per prepararsi a questa visita, di invitare in classe chi ha già partecipato all'Expo, per sottoporli a interviste.
Il sindaco Barbara Paron,che ha guidato le delegazioni vigaranesi ad Expo, e Alessandra Lodi, che vi ha partecipato per conto del centro culturale Duilio Bergamini, si sono presentate per raccontare le loro esperienze.
Paolo Paganini, Denise Leone, Giulia Greco e Consuelo Schincagia per conto della “Voce di Vigarano Pieve”, Jacopo Reggiani, Matteo Ricci, Vincent Di Noia per la “Nuova Vigarano”, Davide Vergine, Riccardo Cervellati e Lorenzo Sitta, per “l'Eco di Vigarano” - le tre testate create nell’ambito del corso, sono stati i primi a iniziare con la fila di domande.
Con la mappa dell'Expo, proiettata sulla lavagna telematica, il sindaco Barbara Paron ha illustrato i padiglioni nei quali le delegazioni vigaranesi hanno presentato all’Expo la salmina da sugo, i cappellacci, i prodotti tipici vigarnesi e dove si sono esibiti anche i gruppi folcloristici e gli artisti di Vigarano.
«Gli alunni - hanno spiegato le insegnanti Sonia Testoni e Rosetta Visentini - sono molto attratti dalla visita all'Expo anche per il grande richiamo mediatico che ha l'iniziativa. Inoltre stiamo svolgendo con gli alunni un percorso sulla povertà nel mondo e come combatterla. Un'educazione alla mondialità del problema che nella visita Expo avrà il suo culmine per la formazione dei ragazzi».
Molti alunni hanno fatto domande in particolare sull'Albero della Vita, diventato il simbolo dell'Expo, e oltre al desiderio di poterlo ammirare hanno ribadito l'auspicio che questo simbolo continui a restare esposto, di fianco a palazzo Italia, anche dopo il 31 ottobre data di chiusura dell'Expo.
Giuliano Barbieri
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