L’Asl, il Comune e Ferrara 2007
Se la proprietà romana non risana l’area, interverrà il Municipio
Il 28 settembre il Comune ha ricevuto il verbale dell’Asl che chiede interventi al PalaSpecchi contro i rischi per la salute pubblica. Solo da quel momento - ha spiegato a suo tempo il sindaco Tagliani - il Comune poteva sollecitare la proprietà del PalaSpecchi. Chi riceve l’ordinanza (la società romana Ferrara 2007) ha tempo 30 giorni. In realtà molti di più. In caso di inadempimento il Comune invia una diffida, anche quella dà 30 giorni di tempo per attivarsi, ma si possono anche chiedere delle proroghe. Se la diffida resta senza esito si passa all’ordinanza che prevede una sanzione amministrativa fino a 300 euro. Se non capita ancora niente, allora si può emettere una ordinanza contingibile e urgente. E se viene ignorata, il Comune a quel punto può intervenire direttamente per risanare gli ambienti, recuperando poi le spese sostenute dalla proprietà. Questo l’iter descritto da Tagliani nei giorni scorsi in replica alla richiesta della Lega che chiedeva e chiede un intervento rapido del Comune.
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