«Ciao carissimo Ivan, ci mancherai»
Comacchio piange il bagnino che ha perso la vita in un incidente stradale. Attesa per i funerali
COMACCHIO. Tutta la comunità lagunare si è stretta attorno al dolore dei parenti, degli amici e della fidanzata di Ivan Carli Ballola, il bagnino 43enne che ha perso la vita sabato pomeriggio a San Romualdo, nel ravennate, dopo un tragico schianto mentre era in sella alla moto del fratello Luca. Con ogni probabilità i funerali del giovane comacchiese, stimato e conosciuto da tutti come un “gigante buono”, saranno celebrati mercoledì o giovedì, solo dopo che la Procura della Repubblica di Ravenna avrà disposto l'esame autoptico. Ancora non è stabilito se il corteo funebre dovrà partire direttamente dall'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, dove Ivan è giunto in ambulanza ormai senza vita, oppure se potrà essere allestita la camera ardente al San Camillo. Nel frattempo si moltiplicano sui social network le attestazioni di affetto e di solidarietà con le condoglianze alla famiglia. Tra gli amici che ricordano il coordinatore dei bagnini del Cus Salvataggio, anche Nicholas Centonze, collega più giovane, ma protagonista a fine estate di uno straordinario salvataggio in extremis di una turista straniera al Baia Tahiti. “Rip Ivan, ancora non ci credo!!!”, scrive Nicholas sul proprio profilo Facebook. Anche Nicola Mendilicchio, titolare del bagno Pinguino del Lido di Volano, ricorda “l'amico e collega”, postando una foto di Ivan, che mette in luce un'altra passione del bagnino, oltre a quella per il mare e per i motori, ossia quella per la palestra. «Riposa in pace amico, ma fratello – scrive Fernando Mantovani sempre sulla pagina di Mendilicchio -; ti avrò per sempre nel cuore». Sabina Cavalieri sulla pagina “At sia ad Magnavaca se...” si sfoga «cavolo, mi dispiace, era anni che non lo vedevo, era un mio compagno di classe e da piccoli abbiamo giocato un sacco a pallone assieme». (k.r.)
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