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Ferrarese a venezia

Colpito da infarto in corsa

Una corsa che poteva risultargli fatale, ma il soccorso rapido con defibrillatore gli ha consentito di stabilzzare quell’infarto improvviso che lo ha colpito quando gli mancavano solo 6 chilometri al...

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Una corsa che poteva risultargli fatale, ma il soccorso rapido con defibrillatore gli ha consentito di stabilzzare quell’infarto improvviso che lo ha colpito quando gli mancavano solo 6 chilometri al traguardo. È successo domenica a Venezia quando un 68enne, di Ferrara, è stato salvato dal personale sanitari presenti lungo il percorso ed è ricoverato in prognosi riservata nell'unità coronarica dell'ospedale all'Angelo di Mestre. Il ferrarese alla fine del ponte della Libertà verso la curva di San Basilio, ha cominciato ad accusare un malore, rallentando e poi barcollando per poi crollare privo di sensi. I maratoneti in gara si sono fermati per soccorrerlo, ma poi sono intervenuti i soccorritori. Il cuore ha ripreso a battere dopo due scariche con il defibrillatore, e appena stabilizzato è stato trasportato in emodinamica dove gli hanno installato degli stent. L'uomo non era alla sua prima esperienza sportiva e aveva con sè il certificato di idoneità perché solito a correre distanze anche lunghe. Per fortuna il malore è stato preso in tempo con l’abile intervento dei sanitari che sono riusciti a stabilizzarlo dopo un infarto che poteva anche ucciderlo.

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