Franceschini: «Sono ferrarese, non mi candido a Roma»
«Sono di Ferrara, il sindaco di Roma deve essere un romano». Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini intervistato da Giovanni Minoli su “Mix 24” (Radio 24) che gli aveva chiesto...
«Sono di Ferrara, il sindaco di Roma deve essere un romano». Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini intervistato da Giovanni Minoli su “Mix 24” (Radio 24) che gli aveva chiesto se era ipotizzabile una sua candidatura a sindaco della capitale. Franceschini si è subito tirato fuori dalla mischia chiamando in causa i suoi natali ferraresi. Quanto alla posizione di Ignazio Marino, Franceschini ha detto: «Non ho titoli per dare giudizi, ma al di là delle vicende ultime, gli scontrini, mi sembra ci sia un malessere diffuso in tutta la città». Ritiene che per Marino la stagione da sindaco sia finita e che a Roma si andrà preso al voto: «Mi pare si stia andando in quella direzione, dopo il commissariamento di solito ci sono elezioni»
Franceschini ha sottolineato che sua moglie, romana nonché consigliera comunale, era impegnata in politica ben prima di sposarsi con lui: «Aspetto con ansia quando scriveranno Dario Franceschini marito di Michela Di Biase».
Circa un anno fa, dopo le dimissioni di Napolitano da presidenrte della Repubblica, il nome di Franceschini era stato inserito tra i possibili candidati al Quirinale; anche allora Franceschini si chiamò istantaneamente fuori da giochi.
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