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Visita a goro del sottosegretario castiglione

I problemi della Sacca all’esame del ministero

I problemi della Sacca all’esame del ministero

GORO. Scadenza delle concessioni dei lotti per la coltura delle vongole veraci e utilizzo di strumenti moderni per la pesca: ecco le tematiche trattate ieri nell’incontro tra il sindaco di Goro Diego...

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GORO. Scadenza delle concessioni dei lotti per la coltura delle vongole veraci e utilizzo di strumenti moderni per la pesca: ecco le tematiche trattate ieri nell’incontro tra il sindaco di Goro Diego Viviani e il sottosegretario del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf). Una tavola rotonda, che ha occupato buona parte della giornata, a cui, oltre al sottosegretario Giuseppe Castiglione, hanno partecipato la senatrice Maria Teresa Bertuzzi, il direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura, Riccardo Rigill, il comandante della capitaneria di porto di Ravenna Giuseppe Meli, il sindaco di Goro Diego Viviani, il consigliere regionale Marcella Zappaterra e Davide Marchi della Regione.

«Abbiamo cercato di sviscerare - racconta Viviani - alcuni dei nodi legati alla coltura delle vongole coinvolgendo le massime istituzioni per poter cercare di trovare soluzioni normative». I problemi trattati ieri non hanno riguardato tanto l’acqua anossica, «di cui dovremo discutere con il Ministero dell’ambiente», sottolinea il primo cittadino, quanto «la scadenza delle concessioni per i lotti di coltura delle vongole e gli attrezzi di pesca». Nello specifico «ci riferiamo alla possibilità che gli effetti della direttiva europea 2006/123», comunemente chiamata direttiva Bolkestein, «possano ricadere, nel 2020, anche sulle concessioni per la coltura delle vongole e non solo a quelle demaniali per i servizi (il riferimento è ad esempio alle concessioni per gli stabilimenti balneari). Abbiamo quindi chiesto di cercare di trovare soluzioni condivise».

Per quanto riguarda l’utilizzo di attrezzi da pesca il sindaco spiega: «Bisogna adeguare le norme, ormai obsolete, a quelle che sono le innovazioni tecnologiche nel campo degli attrezzi per la pesca». L’intento di Viaviani con questo incontro era quello di «coinvolgere il sottosegretario in modo da risolvere dal punto di vista normativo queste due situazioni». Non sarà comunque l’ultima occasione in cui le parti si troveranno di fronte: «Questa tavola rotonda è stata la prima di una serie in cui ministero, Regione e Comune discuteranno per cercare un percorso condiviso. Nei prossimi mesi, dopo aver tirato le fila di questo incontro ci ritroveremo di nuovo seduti al tavolo».

Ieri pomeriggio la visita del sottosegretario a Goro è proseguita con l’incontro con i presidenti delle cooperative.

Andrea Perini

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