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Raccolta rifiuti Si allarga lo scontro sul porta a porta

Raccolta rifiuti Si allarga lo scontro sul porta a porta

Cento in Movimento: troppe lacune, serve più informazione Domani incontro a XII Morelli sull’estensione del servizio

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CENTO. «L'amministrazione si vanta che a Cento è partita la raccolta differenziata. Ma anche i centesi purtroppo, se ne sono accorti. La città in pochi giorni si è trasformata in una discarica a cielo aperto. Molti ad accusare Cmv, altri a tacciare di inciviltà i cittadini, altri a giustificarsi che è un momento di transizione. Per noi invece, la vera assente è l’amministrazione centese».

Dopo Forza Italia, anche Cento In Movimento interviene a gamba tesa sul nuovo sistema integrato di raccolta porta a porta dei rifiuti introdotto nel capoluogo. «A gennaio -scrivono dal gruppo spontaneo, rappresentato da Alessandro Ciucci - l’inizio di questo progetto è coinciso con le dimissioni dell’allora vicesindaco, nonché assessore all’ambiente Mario Pedaci. Per mesi è mancato la copertura di questo ruolo. Ci chiediamo con quale referente si confrontava e si rapportava la Cmv, in un momento così critico?». Per questo, Cento in Movimento lancia due proposte. La prima. Che la giunta Lodi «si attivi nel breve periodo per fare una campagna seria e capillare, sul perché della raccolta differenziata, coinvolgendo veramente i cittadini. Nei comuni virtuosi si è partiti da una campagna porta a porta, coinvolgendo associazioni, volontari, scuole, persino parrocchie e non solo qualche assemblea con scarsa partecipazione». Motivo per il gruppo spontaneo, spiegare ai centesi che «le tariffe aumenteranno per forza per l’aumentare del costo del conferimento dei rifiuti all’inceneritore di Ferrara. Che oggi conferire una tonnellata di indifferenziata costa 118 euro. Ma si sa che il prezzo a breve diventerà 150, se non 170 euro/t. Oggi Cento produce circa 38mila t di indifferenziata l’anno. Più si differenzia meno il cittadino paga».

Ribadendo che la riuscita del raccolta, parte da «una partecipazione attiva e un coinvolgimento pieno del cittadino e che, la non riuscita, significa un fallimento per la giunta, segno di una palese totale mancanza di politica di partecipazione», Cento in Movimento lancia una seconda proposta in merito, alla fornitura di una partita di sacchi rosa più piccoli dei normali. Un problema segnalato anche dal capogruppo della Lega Nord Lorenzo Magagna attraverso un'interrogazione rivolta all'amministrazione Lodi.

Per questo, Cento in Movimento chiede alla giunta di rivedere la delibera che prevede che le famiglie centesi, qualora finiscano in anticipo la fornitura annuale dei sacchi rosa, siano costrette a pagare gli ulteriori sacchi necessari. Perché non informare su questo?». Occorre per il gruppo spontaneo che «si attui una campagna culturale con tutti i mezzi a disposizione. Una campagna seria, capillare, porta a porta».

Intanto domani, in vista dell’estensione dal primo dicembre del porta a porta anche alle frazioni, Cmv ha indetto un incontro pubblico con le famiglie di XII Morelli. L’iniziativa si terrà alle 21 nella sala polivalente della polisportiva. (b.b.)

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