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Un comitato commercianti in via Mayr

Un comitato commercianti in via Mayr

Già raccolte quaranta adesione sotto la presidenza di Claudio Furin e il Comune apprezza l’iniziativa: bene avere referenti

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In città c’è un via, o meglio un intero comparto, che reclama la giusta attenzione. Siamo alle porte del centro storico eppure la sensazione, calcisticamente parlando, è di essere in serie B. Alla promozione in A punta il neonato comitato di commercianti Mayr+Verdi. Il battesimo risale ad appena due settimane fa. «Contiamo già su una quarantina di adesioni – racconta il presidente Claudio Furin – e la raccolta firme sotto al nostro documento ha raggiunto quota 84. Siamo persone e operatori commerciali che credono in via Carlo Mayr e la amano. Vogliamo fare qualcosa di concreto, meglio i fatti delle parole». Così si sono organizzati, fuori dalle sigle tradizionali di rappresentanza dei pubblici esercizi. Hanno mandato una lettera al sindaco Tiziano Tagliani, ricordandogli in apertura la promessa della campagna elettorale: pedonalizzare la strada fino a piazza Verdi (ma i promotori del comitato puntano a prolungare l’inaccessibilità ai mezzi motorizzati fino all’incrocio con via Gioco del Pallone) e valorizzare l’area mediante il recupero di spazi inutilizzati o con la modifica delle loro attuali funzioni.

I commercianti credono poi a “necessari interventi strutturali di medio e lungo periodo”: tra questi fare di piazza Verdi qualcosa di più di un parcheggio, vietare del tutto la sosta delle auto in via Carlo Mayr, programmare contestualmente opere di illuminazione, manutenzione e sfalcio dell’area del parcheggio sul baluardo S. Lorenzo fino a piazza Travaglio per renderlo più accogliente e sicuro, e ancora rifare pavimentazione, arredo urbano e segnaletica turistico-commerciale tra Mayr e piazza Verdi. Dove presto arriverà, e questo è un primo traguardo, la pista natalizia di pattinaggio sul ghiaccio. «Ma abbiamo già ottenuto un altro risultato – spiega Furin – e cioè quello di instaurare un dialogo tra noi esercenti; prima della nascita del comitato si faceva fatica a darsi un saluto». Si pensa a organizzare iniziative, oltre alla cena di quartiere che si svolge in settembre. Qualche anno fa via Mayr andò alla ribalta delle cronache a causa degli street bar e dei loro “riflessi” acustici; ora siamo a una fase di maturità se il comitato si propone come «un presidio permanente del territorio sul piano dell’ordine, della sicurezza e del vivere civile, per evitare l’avvio di processi degrado che sono sempre complicati da recuperare». Il Comune apprezza l’iniziativa. “Avere dei referenti – dice l’assessore Roberto Serra - semplifica le cose nei rapporti con l’amministrazione, la mia porta è sempre aperta. Il gioco di squadra è la strategia giusta. E pensiamo ad altri eventi in piazza Verdi, dopo il pattinaggio».

Fabio Terminali

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