Vigili del fuoco, le carenze degli automezzi
Incontro ieri tra i sindacalisti della Fns Cisl e la deputata Boldrini sui problemi strutturali
Riunione al vertice ieri nella caserma dei Vigili del Fuoco alla presenza della deputata Paola Boldrini (Pd), del segretario generale regionale Fns Cisl Massimo Fabretti e del segretario territoriale Cisl Luigi Dorconte. Su invito di Tiziano Braga rappresentante territoriale Vigili del Fuoco Cisl sono stati informati sulle precarie condizioni territoriali nelle quali stanno attualmente operando i nostri vigili del fuoco non molto diverse da quelle nazioni. «La nostra caserma denuncia una carenza cronica degli automezzi - ha esordito Braga - e se salta la funzionalità di uno di questi, dobbiamo recuperarlo da un’altra parte. La situazione si è ulteriormente aggravata durante il terremoto. La nostra autoscala ha 40 anni poi ce n’è un’altra del 1998. Se l’automezzo di prima partenza si blocca non sappiamo come fare perché dobbiamo prima caricare il vecchio mezzo e poi utilizzarlo. Con il personale riusciamo a fare appena una partenza piena di 5 persone ma spesso dobbiamo ricorrere ad altre stazioni. Insomma siamo alla frutta. Recentemente c’è stata un’emergenza per un’alluvione che abbiamo dovuto affrontare con un nostro mezzo piuttosto vetusto; fortunatamente in autostrada i colleghi non hanno avuto incidenti perché ci stiamo affidando alla provvidenza e ne va infatti della nostra e della vita degli altri. Sarebbero necessari più finanziamenti per poter almeno cambiare se non i mezzi, alcuni pezzi. Ci vorrebbe più concretezza da parte dello Stato su queste problematiche e su un altro problema relativo al rapporto contrattuale».
L’onorevole Boldrini si è poi informata sulla suddivisione dei distaccamenti presenti a Portomaggiore, Cento, Codigoro e Comacchio cui se ne aggiungono due volontari a Bondeno e Copparo e sul fatto che ognuno utilizza i propri mezzi. «È chiaro - ha dichiarato l’onorevole Boldrini - che per affrontare la situazione automezzi sono necessari finanziamenti o da parte dello Stato o della Regione».
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
