Anche da Formignana arriva il “no” alle trivelle
Il Comune si schiera con la giunta copparese che si oppone al pozzo di Gradizza 1 Ferrari: «Il nostro territorio interessato da una seconda richiesta a Zanza»
FORMIGNANA. Le trivelle trovano sempre più oppositori. Cresce il partito del “no” che si oppone alle nuove richieste di trivellazioni nel territorio. Un’opposizione che arriva non solo da gruppi di cittadini e comitati locali, ma anche sempre più da parte delle istituzioni.I nodi e le perplessità di carattere ambientale sono sempre quelli: la particolare fragilità del territorio e il fenomeno della subsidenza del sottosuolo. Questo nonostante le opinioni di tecnici ed esperti sono, a volte, contrastanti.
Dopo la presa di posizione della giunta comunale di Copparo, che si è opposta al progetto di estrazione di idrocarburi dal pozzo di “Gradizza 1”, anche dal comune di Formignana arriva una ferma opposizione. Una posizione decisa espressa dal sindaco Marco Ferrari il cui comune, non solo è confinante con la frazione di Gradizza, dove una società australiana (la Northsun) ha chiesto l’autorizzazione a nuove trivellazioni, ma che potrebbe scontrarsi, nel prossimo futuro, con una nuova richiesta di trivellazioni questa volta sul proprio terreno comunale. «Stiamo preparando una delibera supportata da considerazioni tecniche - spiega il primo cittadino - ma posso già annunciare che condivido la posizione espressa in queste ore dalla giunta di Copparo e dal sindaco Nicola Rossi. Le nostre preoccupazioni sono altrettanto forti. Abbiamo molte perplessità non solo noi dell’amministrazione ma anche e soprattutto molti dei nostri cittadini. Anche a Formignana il dibattito sulla questione è aperto da tempo stimolato da un comitato locale che si oppone fermamente a questo tipo di operazioni. Il comitato per il “No” è presente anche nella vicina frazione di Gradizza».
Ferrari rimarca anche il fatto che «non c'è solo la richiesta di effettuare nuove trivellazioni nella frazione copparese ai nostri confini ma anche per quanto riguarda il nostro territorio. A Formignana è pervenuta un’altra richiesta di ricerca di idrocarburi nel sottosuolo da parte della stessa società. La zona interessata è quella di Zanza che si trova praticamente a due passi dal centro cittadino. Per queste e altre considerazioni rimarco il mio parere contrario alla questione e credo di rappresentare le perplessità correnti di tanti nostri concittadini. Rispetto comunque - conclude Ferrari - tutte le opinioni». Sempre a Formignana, lo scorso mese si era svolto un incontro locale sullo scottante tema al Teatro Comunale. Questo il percorso fin qui del Comune guidato da Ferrari.
Una linea diversa è stata intrapresa dal Comune di Copparo. Il parere di contrarietà al progetto di estrazione idrocarburi del pozzo “Gradizza 1” è scaturito invece da un ordine del giorno approvato dalle forze politiche (compatte tranne il Movimento 5 Stelle. Una nota della giunta copparese spiega che “l’osservazione espressa sarà destinata alla Conferenza dei Servizi tenuto conto che ai sensi dell'articolo 38 dello “Sblocca Italia” le attribuzioni in materia di attività estrattive sono in capo del Ministero dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico”. E venerdì alle 21, nella Sala Torre Estense ci sarà una serata informativa sulle trivellazioni, a cura del Comitato “No Triv” di Ferrara. Relatori della serata il dottor Luigi Gasparini, medico igienista e ambientalista e altri esperti del comitato.
Franco Corli
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