I 300 milioni aiuto di Stato? Unione europea deve valutare
Tanti in questi mesi a Ferrara hanno dato per scontato l’intervento del Fondo interbancario, quei 300milioni di euro che servono a Carife per uscire dalla crisi. Non è così, a detta anche di...
Tanti in questi mesi a Ferrara hanno dato per scontato l’intervento del Fondo interbancario, quei 300milioni di euro che servono a Carife per uscire dalla crisi. Non è così, a detta anche di Salvatore Maccarone, presidente del Fondo come lui stesso ha riferito ieri in Commissione Finanze al Senato. Perchè la Ue deve dare il proprio assenso a questo intervento del Fondo (per Carife 300milioni, altri 300 per Banca Etruria e così anche Carichieti e infine 1.2 miliardi Banca Marche). E dire che il Fondo è pronto a finanziare le operazioni di ricapitalizzazione ed entrare nei capitali delle banche (Carife compresa) e ha già trovato i soldi dal pool di banche finanziatrici del Fondo stesso (le prime sette a livello nazionale). Ma su tutto c’è il vincolo della Ue: prima di dare il via libera all’operazione deve assicurarsi che l’intervento non sia un aiuto di Stato mascherato.
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