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La replica dell’ufficio tecnico della curia all’assessore costi

«Incontro Regione-Diocesi per chiarirsi»

«Incontro Regione-Diocesi per chiarirsi»

Don Stefano Zanella: eventuali incomprensioni vanno dibattute nelle sedi opportune

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Don Stefano Zanella, responsabile della diocesi per i piani di intervento post sisma torna sul tema dei ritardi dopo le accuse dell’assessore regionale Palma Costi, che lamentava in molti casi la mancanza di rpsentazione di progetti per le chiese ferraresi.

«Mi permetto di inserirmi all’interno del dibattito - dice don Stefano - che si è sviluppato in q tra Diocesi e Regione in quanto chiamato in causa dall’immediata replica dell’Assessore Regionale Palma Costi.Fin dagli inizi dell'Ufficio Tecnico Diocesano il nostro compito è stato, ed è tuttora, quello di coordinare la grande opera della ricostruzione, fornendo supporto ai tecnici incaricati e confrontandoci attivamente con gli uffici regionali di riferimento, prima fra tutti la Struttura Tecnica del Commissario Delegato. Il lavoro da svolgere è ampio, articolato, in certi momenti difficile, come peraltro qualunque tipo di lavoro che viene svolto con impegno e dovizia. L’Ufficio Tecnico Diocesano ha sempre cercato di operare al meglio e, al di là di inevitabili e fisiologiche “sbavature”, i positivi riscontri ricevuti sia dal personale della Struttura Tecnica che da quello del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli, sono stati la conferma della positività del lavoro svolto».

«Concordo in pieno - prosegue don Zanella - con l’assessore Costi su quanto sia “sempre spiacevole utilizzare sedi diverse per confrontarsi sui tanti problemi da affrontare nella ricostruzione post-sisma”. Per questo motivo oggi prendo atto, con profondo dispiacere, delle sue osservazioni, pervenutemi impiegando “sedi diverse” da quelle fin qui reciprocamente e proficuamente impiegate tra Regione ed Ufficio Tecnico Diocesano.Non è mia intenzione ribattere punto per punto alle osservazioni ed alle critiche ricevute. Sono solito ritenere che la verità risieda sempre nel mezzo. Sicuramente l’Ufficio Tecnico Diocesano non è esente da imperfezioni burocratiche, amministrative e comunicative ma anche il quadro complessivo che emerge dalle osservazioni dall’assessore Costi non è esente da diverse imprecisioni che ritengo vadano chiarite nelle sedi opportune».

Nel frattempo l’Ufficio Tecnico Diocesano, dopo avere preso atto delle parole dell’assessore regionale Costi, ha provveduto a contattare la Struttura Tecnica del Commissario Delegato per organizzare un incontro che speriamo diventi occasione per un chiarimento costruttivo.

« L’Ufficio Tecnico Diocesano - conclude don Zanella - desidera mantenere i rapporti con gli uffici regionali su livelli di collaborazione e di stima reciproca, come è sempre avvenuto».

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