La nuova ComArt è realtà
Tante le iniziative in progettazione. Si parte con la festa di sabato
COPPARO. Lunedì sera, nella sala Braiati della casa del Volontariato, si è svolta la riunione della nuova ComArt. Per l’occasione si è preso atto della chiusura definitiva della vecchia ComArt e della nascita di quella nuova, che sarà un’organizzazione di promozione sociale e territoriale, che avrà come presidente Ives Bui, vicepresidente Paolo Ortolani e segretaria Ivonetta Bini.
Di come cambi ComArt se ne è parlato in occasione della trasformazione, ma la cosa più importante per la nuova associazione sarà che chiunque potrà iscriversi (e quindi non sarà necessario essere commerciante o artigiano per dare impulso alla vita del paese e alla promozione del territorio).
Alla serata hanno partecipato anche il vicesindaco Martina Berneschi e il funzionario Sergio Guglielmini. Argomento della serata erano i programmi per il futuro, le iniziative già preparate (come la serata di Halloween di sabato) e quelle in via di ideazione, come i programmi per le feste natalizie, il calendario delle proposte e l’impegno per la realizzazione delle luminarie in occasione delle feste di fine anno.
Dal uno novembre, la prima domenica di ogni mese, ci saranno i mercatini dell’artigianato, del collezionismo e dell’ingegno. Dal 28 novembre sarà aperta invece la pista coperta per il pattinaggio, che resterà attiva fino al 10 di gennaio. Poi l’attesissima festa per la befana, il 6 gennaio naturalmente e mercatini a dicembre. Da ricordare, anche se più avanti nel tempo, la giornata Bau del 17 aprile e la festa di primavera, il 7 e l’8 maggio, con notte bianca tra le due giornate.
Alla pista di pattinaggio, quest’anno, sarà aggiunto il villaggio di Natale, (in occasione delle feste) per coinvolgere i bambini che non hanno ancora timore di lanciarsi sui pattini ma che comunque vanno in piazza assieme ai genitori o ai fratelli maggiori. Ci saranno alcuni gazebo sotto ai quali si svolgeranno attività d’animazione (collaborerà il salotto letterario). Un’attività che indicativamente si terrà dalle 15.30 alle 1730. La ComArt sperava di portare in piazza l’albero di natale gigante ma probabilmente rimarrà solo un’idea per via dei problemi di sicurezza e di ancoraggio. Per questo l'albero rimarrà davanti al comune. L’idea alternativa pensata da ComArt è quella di proporre un albero più piccolo che non crei problemi a essere piazzato al centro della piazza. Altra tematica affrontata è quella delle luminarie di Natale. I preventivi per impianti nuovi sono fissati attorno agli 8mila euro (una cifra che naturalmente dipende dal tipo di addobbo che si intende realizzare).
L’amministrazione è disponibile a collaborare e integrare la spesa anche se sarà necessario il contributo delle attività del centro. Saranno i membri di ComArt ad andare a convincere esercenti e commercianti ma anche liberi professionisti. Questo per la necessità di ravvivare il centro. Appare tramontata la proposta che puntava a un punto luce per ogni aderente invece delle luminarie classiche, ma si spera che, oltre al contributo per le luminarie, ci siano operatori economici di buona volontà che magari propongano le stesso un punto luce (si sta ragionando su di un tema per le decorazioni).
Alessandro Bassi
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