Tentata rapina al postamat: arrestato
L’uomo era fuggito da una comunità di Sermide con un furgone e una tessera rubati
È scappato da una comunità di recupero di Sermide, ha raggiunto Ferrara su un furgone rubato e, con una carta PostePay pure rubata, ha tentato invano di prelevare denaro allo sportello automatico dell’ufficio postale del Doro. E quando la tessera, scaduta, è stata trattenuta dal postamat, ha pensato bene di aggredire con un martello il primo malcapitato che avesse eseguito un prelievo, per poi scappare a mani vuote per la decisa reazione della vittima. Tutto questo avveniva il 6 agosto scorso, e ora il responsabile di quell’azione sgangherata, un 40enne tarantino, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per tentata rapina: l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip vista la pericolosità sociale dell’uomo già conosciuto per furto, spaccio e come assuntore di droga, è stata eseguita dalla squadra mobile di Taranto e del commissariato di Martina Franca, dove del frattempo lui era tornato.
A essere aggredito al Postamat, a inizio agosto, era stato un cittadino pakistano che agli inquirenti aveva riferito che, poco prima di effettuare il prelievo, aveva notato un giovane a bordo di un Fiorino bianco con la scritta “Ferrovie Emilia Romagna” sulla fiancata. Non appena aveva digitato il pin, il giovane si era avvicinato e, brandendo un martello, lo aveva minacciato di colpirlo in testa se non gli avesse consegnato i soldi. Il pakistano però aveva reagito, e l’uomo era scappato sul Fiorino verso via Modena. Da alcuni numeri della targa e dalla descrizione del giovane, i poliziotti sono risaliti al furgone, che era stato rubato a Sermide il giorno prima. I successivi accertamenti hanno appurato che lo stesso giorno l’uomo era scappato dalla comunità di Sermide dopo aver rubato la tessera Postamat di un altro ospite della comunità, ancora inconsapevole del furto, ma che ricordava di aver visto l’arrestato armeggiare tra i suoi effetti personali. Gli elementi raccolti hanno dunque indotto gli inquirenti a chiedere e ottenere la custodia in carcere.
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