Da cassonetti a case per gatti
Lido Nazioni, ha preso forma il progetto della volonaria Nanetti
LIDO NAZIONI. «Le casette dei principi di strada stanno prendendo forma», ha annunciato domenica mattina Maria Nanetti Mazzola, mentre le due art decor Sabrina Montorfano e Barbara Villa dipingevano i cassonetti donati da Area e dal Comune per ospitare i gatti randagi. Le due artiste, dopo l’esperienza milanese ad Expo, hanno accettato l'invito della Nanetti Mazzola, da anni impegnata come volontaria a tutela dei gatti randagi e dei cani in cerca di una famiglia. Nell’area verde di Viale Australia le attività sono proseguite in un contesto ludico, a cui hanno preso parte anche il sindaco Marco Fabbri, l’assessore Sergio Provasi, il consigliere comunale Davide Michetti ed i volontari di Lida con il referente di zona, Stefano Albieri. «Abbiamo offerto una fetta di torta e una bibita e abbiamo messo a disposizione vernici e strumenti per dipingere i cassonetti e tanti hanno aderito donando scatolette e croccantini». Su Facebook diversi Comuni da tutta Italia hanno contattato la Nanetti Mazzola, per chiedere informazioni, in modo da imitare la sua iniziativa pilota per il recupero dei cassonetti dismessi e trasformarli in accoglienti sistemazioni per i gatti randagi. «I principi di strada hanno bisogno di tutto – conclude Maria – e ben venga chi può aiutarmi a sfamarli con un po’ di crocchette, un po’ di cibo in scatola e anche a dipingere le loro nuove case. È un modo originale per fare volontariato, passando una domenica in allegria e contribuire a rendere più bello il Lido delle Nazioni». Maria Nanetti Mazzola per tanti è un punto di riferimento al Lido delle Nazioni, perché incarna il vero spirito del volontariato, plasmato sulla solidarietà, sull’abnegazione e sulla dedizione. Dopo aver ottenuto in dono nel mese di agosto scorso un certo numero di cassonetti dismessi, Maria li ha trasformati nelle dimore dei gatti randagi, ai quali si dedica senza risparmio. E finalmente il suo progetto ha preso forma, grazie anche alla sensibilità dei tantissimi cittadini, delle due artiste e dell’amministrazione comunale.
Katia Romagnoli
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