Gala, il pasticciere da primato all’Expo con le sue creazioni
BONDENO. Il pasticciere Angelo Gala non è nuovo a riconoscimenti internazionali. Stavolta, però, la sua fama lo ha preceduto e, per il 52enne, che produce meravigliosi dolci da quando ne aveva solo...
BONDENO. Il pasticciere Angelo Gala non è nuovo a riconoscimenti internazionali. Stavolta, però, la sua fama lo ha preceduto e, per il 52enne, che produce meravigliosi dolci da quando ne aveva solo 12, sarà niente poco di meno che giudice all'Expo. Gala, infatti, che è campione olimpico e mondiale di pasticceria ha rappresentato l'Italia nella giuria dei campionati mondiali di pasticceria nella cornice dell'Expo di Milano. Ha visto vincere l'Italia nella disciplina del cake design, l'arte di creare torte bellissime. Nel settore pasticceria, l'Italia ha invece ceduto il passo al Giappone. Gala, invece, nonostante tanti onori, continua a lavorare all'insegna della passione e dell'umiltà.
«Il segreto? Lavorare, lavorare e lavorare. E tanta umiltà - conferma lui -. Più voli alto, più ti fai male se ti schianti».
Il suo dolce tipico è la torta gabbiano, una specie di cheesecake, ma definirla in inglese è un po' come mancarle di rispetto. Nonostante le proposte di lavoro allettanti, continua a lavorare a Bondeno, nel forno a due passi dal municipio. «Non nego - dice - che mi hanno fatto offerte parecchio allettanti altrove, ma a Bondeno sono legato. Qui sono nati i miei figli. Sono troppo legato alla mia famiglia per costringerli a separarsi da questo posto. E poi lavoro tra amici». Spesso il suo telefono squilla: «Ricevo richieste per docenze, seminari, in giro per il mondo». Dubai, Atene, New York, ma anche Pescara, la Sardegna.
Mirco Peccenini
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