In aula per “Aemilia” Tra gli imputati il tecnico Gerrini
Sono una trentina le richieste di costituzione di parte civile avanzate nell’udienza preliminare di “Aemilia”, il processo di ’Ndrangheta che vede 219 imputati tra cui anche Giulio Gerrini, il...
Sono una trentina le richieste di costituzione di parte civile avanzate nell’udienza preliminare di “Aemilia”, il processo di ’Ndrangheta che vede 219 imputati tra cui anche Giulio Gerrini, il tecnico casumarese del Comune di Finale accusato di abuso d’ufficio continuato. In maggioranza sono enti o associazioni, mentre solo quattro per ora sono i privati cittadini che hanno chiesto di costituirsi in riferimento a capi di imputazione che li vedono come danneggiati. La richiesta di rinvio a giudizio dei Pm della Dda ne individuava, invece, quasi novanta. «La lotta alle mafie e per la legalità è un pilastro delle politiche del nostro governo», ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini, presente in aula. È terminata dunque nel tardo pomeriggio di ieri la prima seduta dell’udienza preliminare. Dopo il deposito e l’illustrazione delle richieste di costituzione di parte civile, il giudice Francesca Zavaglia ha aggiornato la seduta a lunedì, saltando così l'udienza fissata per venerdì, in modo da dare tempo alle difese di preparare le controdeduzioni alle istanze di costituzione. Non pochi sono i difensori che si sono lamentati delle difficoltà dettate dalle dimensioni del processo.
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