Nuova strada per Ravenna La Regione ha detto sì
Passa la delibera: 850 milioni per il collegamento a 4 corsie con la Superstrada Zappaterra: «Il progetto è una priorità, il nostro territorio non resterà isolato»
Un nuovo collegamento tra il Ferrarese e Ravenna, alternativo non solo alla vecchia trafficatissima Romea, ma anche alla costosissima (e inesistente) “Nuova Romea”. Lo ha deciso la giunta regionale, che lunedì ha approvato la delibera per la realizzazione dell’infrastruttura destinata a sostituire l’antico progetto - ora accantonato - della E55 Orte-Mestre. Se ne è parlato martedì sera all’assemblea annuale di Confesercenti, nell’ambito del dibattito dedicato all’Area Vasta a cui hanno partecipato tra gli altri anche il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e la consigliera regionale del Pd Marcella Zappaterra. Il confronto si è ampliato ad altri temi fondamentali per il territorio, tra cui i collegamenti stradali. «Non resteremo isolati - è stata la rassicurazione di Zappaterra sulle conseguenze dell’azzeramento della E55 - La giunta ha dato il via libera alla nuova bretella che congiungerà il Ferrarese a Ravenna».
La delibera in particolare prevede uno stanziamento di 850 milioni di euro per la realizzazione di una strada a quattro corsie (due per ogni senso di marcia) che dalla E45 all’altezza di Cesena si innesterà sulla statale 16 all’altezza di Ravenna, per poi congiungersi appunto con la superstrada Ferrara-Mare. Il tracciato è in corso di definizione, ma non si esclude che possa toccare l’area della Gran Linea. In ogni caso, ha sottolineato ancora Zappaterra, rappresenterà «un’alternativa valida, e sicuramente di minor impatto ambientale, alla E55».
Sono stati soprattutto i consiglieri ferraresi e romagnoli a caldeggiare una soluzione in grado di decongestionare il traffico sulla statale Romea - ormai a livelli di guardia - dopo il tramonto della Orte-Mestre, un progetto “monster” da oltre 7 miliardi di euro (oltre 2 solo per il tratto Mestre-Ferrara Mare: «Un’infrastruttura che, oltre a essere costosissima, comportava un eccessivo consumo di suolo - ha spiegato ancora Marcella Zappaterra - Si è così scelto di non fare la solita “lista della spesa” in cui si mette tutto e non si realizza niente, ma di procedere per priorità concordate con Ministero e Anas. E una di queste priorità è senza dubbio il collegamento alternativo alla E55 approvato dalla giunta. Se la “Nuova Romea” non si farà, non per questo il territorio ferrarese resterà isolato e senza collegamenti con la Romagna».(a.m.)
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