«Percorso complicato, serve pazienza»
Le difficoltà di un progetto come Area vasta, la necessità di raggiungere un accordo tra tutti e 24 i comuni del territorio per gestire meglio i rapporti con la realtà esterna e mantenere al contempo...
Le difficoltà di un progetto come Area vasta, la necessità di raggiungere un accordo tra tutti e 24 i comuni del territorio per gestire meglio i rapporti con la realtà esterna e mantenere al contempo una forte identità culturale, sono state efficacemente espresse dal Presidente della Provincia e sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani.
«Nella provincia ferrarese ci sono 24 comuni - ha detto Tagliani - e di questi pochissimi sentono un’attrazione per altri territori. Continuo a credere che se questi 24 sindaci decideranno in maniera collettiva, saranno in grado di gestire maggiormente i rapporti con la realtà esterna. L’obiettivo è puntare a tenere unita l’assemblea dei sindaci. Se infatti non dovesse più esistere il territorio ferrarese, i problemi maggiori non sarebbero per la città capoluogo, che può sempre interloquire con realtà istituzionali superiori, ma per i paesi, che sarebbero zittibili. L’unico modo per ovviare a questa ipotesi, è l’accordo di tutti e 24 i comuni, per andare tutti insieme nella stessa struttura e far pesare le proprie scelte. La provincia di Ferrara come identità culturale ha un senso, perché attorno ai sindaci si crea identità, sia politica che storica, mentre a frantumarci abbiamo solo da rimetterci. La provincia di Ferrara deve essere un soggetto collettivo, in grado di fare scelte assieme. La scelta di entrare a far parte dell'Area vasta di altri territori deve avere il parere favorevole o contrario di tutti e 24 i sindaci, altrimenti il rischio frantumazione e isolamento è concreto».
Anche sul tema di chi decide con chi stare Tagliani è stato netto: «È necessario costruire una rete forte, in modo da proporre un fidanzamento che sia ben accettato. Se lasciamo decidere ai territori con chi andare, si va verso la disgregazione. Il percorso che si delinea è complicato, e non escludo nessun approdo. Non c’è fretta di chiudere la partita, perché se non portiamo pazienza non risolviamo». (v.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
