il commento
Ferrara, trasferte negate ai tifosi: nessuno aveva detto perché
Urla, inseguimenti, bastoni, vetri infranti, rischio totale. La polizia scrive che una strage è stata sfiorata. Ma dopo la guerriglia in corsa sull’A1 è seguito un silenzio sconcertante
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FERRARA. Urla, inseguimenti, bastoni, vetri infranti, rischio totale. La polizia scrive che una strage è stata sfiorata. Ma dopo la guerriglia in corsa sull’A1 è seguito un silenzio sconcertante. Nessuno fino a oggi - a 19 giorni da quell’avvenimento “lungo” 150 chilometri - l’ha raccontata giusta. Dal presidente della Spal Mattioli all’assessore comunale allo Sport Merli. Perché tutto è capitato fuori da uno stadio? Perché così i colori biancazzurri restano immacolati? Non è un buon servizio alla tifoseria genuina. Quella vera. Lo sport e la città devono pretendere una spiegazione.
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