Argenta, al Centro Mercato gli incontri con la storia
ARGENTA. Al centro culturale Mercato in piazza Marconi, cinque incontri sulla storia contemporanea da non perdere. Quando il presente si fa storia, quando la buona scuola apre ad una riflessione...
ARGENTA. Al centro culturale Mercato in piazza Marconi, cinque incontri sulla storia contemporanea da non perdere. Quando il presente si fa storia, quando la buona scuola apre ad una riflessione attenta e accurata sugli eventi che hanno scandito e continuano a scandire le pagine del nostro quotidiano. Si tratta di una rassegna organizzata dall'Istituto Comprensivo di Argenta, sulla storia e il presente, a partire dalla strage di Piazza Fontana, attraversando quella di Piazza della Loggia. I riflettori sono stati già accesi lo scorso 24 ottobre con Claudia Pinelli, figlia di Giuseppe Pinelli, l'anarchico che, in seguito alla strage di Piazza Fontana, fu trattenuto nella questura di Milano dopo diversi giorni di interrogatori e non ne uscì vivo. L'uomo precipitò da una finestra del quarto piano in un'aiuola della questura. Claudia Pinelli s’interroga sulla strage di Piazza Fontana, su quella bomba che esplose alla Banca Nazionale dell'Agricoltura e uccise 17 persone e ne ferì 88 partendo dalla voce della madre che dice "Avere giustizia è che tutti sappiano la verità". La rassegna, creata in occasione del decennale della scomparsa di Federico Aldrovandi, vuole mettere in luce significativi episodi degli ultimi 45 anni. Con materiale d'epoca, tra cui riviste e libri, nella saletta attigua al centro culturale una mostra aperta al pubblico, arricchisce e impreziosisce gli eventi. Il secondo incontro avverrà il 7 novembre alle 18 in cui F. Barilli e M. Fenoglio "disegneranno le stragi", una graphic novel per la strage di Piazza della Loggia. Il terzo evento avrà luogo due giorni più tardi, nella mattinata del 9 novembre: F. Menneas parlerà di "Bologna, 1977, ordine pubblico e movimento studentesco".
Pagine di vissuti, quindi, di risposte opache, di fatti che si fanno storia, che spesso arrivano superficialmente sui banchi di scuola ma che rientrano di diritto nel presente.
Rachele Minichino
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