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Processo a Internet Social network assolti

Processo a Internet Social network assolti

“Conoscere per navigare in sicurezza” il tema lanciato dai Lions Club A confronto i massimi esperti del settore: vedere se stessi attraverso gli altri

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Completamente assolti Internet e social network, oggetto di conversazione della tavola rotonda promossa l’altra sera alla Sala Estense, dai Lions Clubs Ercole I d’Este come capofila, Estense, Cento di Ferrara, S. Maria Maddalena di Rovigo, Carducci Castel Maggiore,Budrio, Bologna S. Vitale,Bologna Re Enzo e Bologna S. Luca; conduttore della serata Stefano Scansani direttore della Nuova Ferrara. In realtà non si trattava di un processo, ma di “conoscere, per navigare in sicurezza” e ne hanno infatti esaminato più pregi che negatività, tre esperti del settore: Piermarco Araldi direttore di OssCom Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Unicatt; Claudia Manzi, ricercatrice di psicologia sociale e Giuseppe Scaglione, docente di storia e filosofia, formatore informatico per docenti. Dopo i saluti di Giuseppe Rando Governatore del Distretto 108 Tb, Aroldi ha posto il tema, definito giustamente dal moderatore “cosmologico”, in termini culturali e sociali. «La più grande bufala circa la relazione dei più giovani - ha esordito - è che siano “nativi digitali“. Questo mondo si è costituito negli anni ’80, quando la tv si guardava ancora secondo un rito, insieme a tutta la famiglia riunita. Aroldi entra poi nel vivo dell’argomento esaminando eventuali rischi della nuova realtà. E se il fenomeno del bullismo sia attraverso i dispositivi tecnologici si ferma al 6%, la dipendenza arriva al 52%. Claudia Manzi invece si è soffermata sul concetto di “amicizia virtuale” e cosa si nascondere dietro il “chiedere la stessa”: «Abbiamo cercato di capire chi si nasconde dietro alla rete. Abbiamo pensato a persone timide ma questo atteggiamento rimane anche nell’approccio telematico; che avessero poche possibilità relazionali ma anzi è il contrario. Abbiamo allora esaminato i processi di identità che noi costruiamo ed abbiamo capito che con i social network è come stare allo specchio e vedere se stessi attraverso lo sguardo degli altri. Quindi il mezzo è solo di soddisfazione per la costruzione della propria identità». Giuseppe Scaglione si è rifatto alla propria esperienza di padre di due giovani figlie per illustrare il rapporto che i ragazzi hanno con i social. «Suggerisco ai genitori - ha concluso - di diventare competenti in materia per aiutare i figli ad affrontare nel migliore dei modi, il problema poiché si possono conciliare il desideri di volere il loro bene senza negare il valore della tecnologia». Con molti e meritati applausi ai relatori ed al moderatore, la serata, si è chiuso The International Association of Lions Clubs del Distretto 108 Tb.

Margherita Goberti

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