«Acqua pericolosa», poi la deruba
A Portomaggiore un finto idraulico entra nella casa di un’anziana e si impossessa di oggetti preziosi
PORTOMAGGIORE. Finge di essere un incaricato ai controlli per scoprire la presenza di eventuali inquinamenti dell’acqua potabile. Così riesce a entrare in casa, a distrarre un’anziana e a rubarle oggetti d’oro per un valore di alcune migliaia di euro. È andata in scena giovedì a Portomaggiore l’ennesima truffa dell’acqua”, che da qualche tempo a questa parte, con alcune varianti (dall’inquinamento di mercurio a quello di altre sostanze) viene riproposta da ladri-truffatori. E ancora una volta è stata presa di mira una persona anziana.
Questa volta a presentarsi alla porta di una portuense ultra 80enne è stato un finto tecnico dell’acquedotto, che ha convinto la sua vittima di essere stato inviato apposta per controllare la presenza di eventuali inquinamenti nell’impianto idrico. Il truffatore, usando una tecnica messa in atto in varie occasioni, ha convinto la pensionata che la presenza di inquinanti nell’acqua avrebbe corroso gli oggetti preziosi. Così ha “consigliato” all’anziana di riporre tutto l’oro che aveva in casa in una borsa, da mettere poi al riparo nel frigorifero, perché lì gli oggetti preziosi sarebbero stati al sicuro.
La donna ha creduto al finto tecnico che poi, come da prassi, per essere più convincente ha iniziato ad aprire i rubinetti di casa e a far scorrere l’acqua. Ma è stato solo un pretesto per tenere impegnata la pensionata: infatti, approfittando di un momento di distrazione dell’anziana, il sedicente tecnico è riuscito a impossessarsi della borsa con gli oggetti preziosi che era nel frigorifero e ad andarsene in tutta fretta. Scoperto il furto, immediata la denuncia ai carabinieri della stazione portuense, che stanno indagando per individuare il ladro.
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