«La polizia poteva informarci»
Non ci si può accusare di coprire, quei fatti come un pugno per me
«Ho letto tante cose in questi giorni e aggiungerei volentieri anche io alcune considerazioni»: parla il presidente della Spal Walter Mattioli, e lo ha fatto ieri al centro di addestramento di via Copparo alla vigilia della partenza della squadra per Macerata. «Andiamo via senza i nostri tifosi e ci troviamo in una situazione grave e strana per certi versi. Ho sempre detto nell'ultima settimana, dopo la decisione del divieto, che mi sarebbe piaciuto sapere cosa era successo al ritorno da Prato la sera del 10 ottobre. Ho visto i giornali di quei giorni che riportavano di scaramucce tra i tifosi di Spal e Rimini e ho preso atto di quello. Negli ultimi due giorni invece, ad alcune settimane di distanza, veniamo a sapere di altri fatti e mi dispiace che ci sia chi ci mette in mezzo, sul fatto di sapere o non sapere. Non ci si può accusare di "coprire". Noi abbiamo un rapporto bello con tutti i tifosi della Spal, quello che hanno fatto alcune persone mi stupisce e ci sono rimasto male io per primo: è come se avessi preso un pugno in faccia. Società e proprietà, chiaramente, si dissociano da qualsiasi tipo di atto violento».
«Mi ha dato fastidio - prosegue Mattioli - però il fatto di avere appreso tutto questo dai quotidiani, penso che la Questura di Ferrara potesse informarmi di situazioni così gravi. Mi sarebbe piaciuto che mi si dicesse di quegli eventi, avrei preferito essere informato direttamente visto che fino a prova contraria sono il presidente della Spal e non mi è sembrato bello venire a impararlo dai giornali. C'era tutto il tempo di dare la comunicazione a me e anche agli assessori comunali».
«Noi non vogliamo avere a che fare con i violenti - afferma Mattioli - mi dispiace per tutti i tifosi che vengono tranquilli alle nostre partite, che per colpa di qualcuno non potranno venire a Macerata». Inoltre, Mattioli teme che il divieto sia esteso ad altre trasferte: «Temo questo e temo tante altre cose che è meglio che ora non dica. Purtroppo si è parlato solo di questi episodi e non si è dato risalto che a Mantova mercoledì abbiamo fatto una bellissima partita vincendola con tanti nostri ragazzi in campo. E giovedì siamo andati a Torino col sindaco Tiziano Tagliani e gli assessori Simone Merli e Aldo Modonesi all'assemblea Anci, alla quale era presente il presidente del consiglio Matteo Renzi: qui abbiamo avuto incontri per farci trovare pronti, se dal punto di vista sportivo dovesse succedere qualcosa di bello e per tante altre cose legate all'aspetto sportivo della Spal».
Andrea Tebaldi
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