“Nuova Romea”, la polemica è scoppiata
Comacchio, Tomasi (Lega Nord): bravi, mandateli tutti al mare in Romagna. Vitali (Ascom): il problema non esiste
COMACCHIO. Nel momento in cui ha annunciato la realizzazione della “Nuova Romea” che da Cesena porterà dritti a San Giovanni di Ostellato, la consigliera regionale del Pd Marcella Zappaterra certo non avrebbe potuto immaginare di sollevare l’ennesimo polverone a Comacchio. Anzi. Lo ha sottolineato con l’orgoglio di chi ha portato a casa qualcosa di importante, considerato che la tanto discussa Orte Mestre non vedrà mai luce e diverse associazioni di categoria, così come i Comuni della costa, hanno chiesto alla Regione di prendere posizione. Eppure c’è chi l’ha presa male, molto male. I rappresentanti del gruppo l’Onda in primo luogo, che hanno invitato il sindaco, per voce del consigliere Davide Michetti, a “farsi sentire”, così come la rappresentate della Lega Nord Maura Tomasi che come al solito non usa mezzi termini. «Si tratta di una scelta non grave ma gravissima - tuona la Tomasi - e francamente solo loro potevano accettare un progetto che vede una strada così importante partire da Cesena e arrivare nel nulla, in una zona artigianale lontano da tutto e tutti. E’ così che vogliono incentivare il turismo ai Lidi? Ma non diciamo sciocchezze. Serve solo ad agevolare Bologna e suoi e tutti coloro che passando per la Superstrada invece di continuare per Comacchio andranno al mare in Romagna». E aggiunge, «potrebbero e dovrebbero aggiungere dieci chilometri e fare l’uscita qui da noi invece che a San Giovanni di Ostellato. Così siamo tagliati fuori, completamente, questa è la verità. E il nostro sindaco cosa fa? Si è già dimenticato delle promesse fatte sul palco a Comacchio sotto la bandiera di altri?». Infine, «il consigliere regionale Alan Fabbri sta già preparando un intervento in regione perché non staremo zitti, non noi». «Chiediamo un incontro confronto con il sindaco e l’amministrazione perché la realizzazione di un’arteria di tale importanza deve riguardare tutti e su certe scelte bisognerebbe almeno ascoltare le diverse ragioni. Ma come sempre tutto è già stato deciso a tavolino».
Opposta la posizione di Gianfranco Vitali (Ascom): «Sinceramente non capisco il problema. Ma di cosa stiamo parlando? Di una strada che vede la sua uscita a una manciata di chilometri da Comacchio? E dove dovrebbe passare, in mezzo alle Valli e al Parco del Delta così rischiamo di vedere distrutti anche quelli?». Ed è sempre Vitali a spiegare che «stavamo per essere tagliati fuori davvero, considerato che il governo ha detto no alla Orte Mestre. In questo modo la Romea potrebbe liberarsi dal traffico dei mezzi pesanti e i turisti potrebbero arrivare da noi molto più comodamente. Non solo, cosa c’è di tanto diverso rispetto al primo tracciato?».
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